INCONCRETO » Elenco News » Notizia

Italia e Cina collaborano su una Summer School sulla "STRUCTURAL MORPHOLOGY"

del 14/11/2017

INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL “STRUCTURAL MORPHOLOGY”
Consolidata la collaborazione Italia – Cina con la seconda edizione della Scuola Internazionale dedicata alla “Structural Morphology”, per una migliore armonia tra strutture e forme.

G.C. Marano1,2, B. Briseghella1, N.Lagaros4, C. Nuti3

1, Università di Fuzhou, Facoltà di Ingegneria Civile, Fuzhou, Cina
2  Politecnico di Bari, Dipartimento ICAR, Bari
1 Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura, Roma
4 Università Tecnica di Atene (NTUA), Grecia

Dal 16 al 29 settembre 2017, l’Università di Fuzhou (Cina) ha ospitato la seconda edizione della “International Summer School: Structural Morphology”, organizzata dalla Università di Fuzhou, Roma Tre e dalla Università Tecnica di Atene (NTUA), coordinata dal Prof. Giuseppe Carlo Marano con il contributo della Facoltà di Ingegneria Civiledi Fuzhou e con il supporto logistico-organizzativo del Sino Italian Center delle Università di Fuzhou e Roma Tre.


I partecipanti della 2° edizione della International Summer School

Rispetto alla precedente edizione, svoltasi a Fuzhou a settembre 2016, quest’anno si è registrato un incremento dell’interesse e della partecipazione internazionale di docenti e studenti (Politecnico di Bari, Università di Cagliari, di Boston e del Montenegro), frutto da un lato dell’importante lavoro di comunicazione svolto dagli Atenei organizzatori, e ovviamente dal Sino Italian Centre, ma anche dell’innovatività e attrattività del focus della Summer School, ossia la “Structural Morphology”, il cui obbiettivo principale è di coniugare in modo sinergico la progettazione architettonica e quella strutturale, cambiando la prospettiva tradizionale che le considera come due processi tradizionalmente separati e poco integrati nella pratica progettuale.

E’ chiaro invece che sebbene il rapporto mutuo tra forma e struttura giochi un ruolo fondamentale nei confronti dell’efficienza strutturale e degli aspetti ad essa correlati (peso delle strutture, costo, complessità costruttiva etc…), ad oggi non è definito univocamente un percorso metodologico per coniugare la progettazione delle strutture e la definizione delle forme architettoniche. Quest’ultima infatti è spesso vista come un processo “artistico” e non tecnico/scientifico, mentre la forma geometrica influenza sensibilmente la definizione (e la funzionalità) delle strutture. La morfologia strutturale pertanto si definisce come accoppiamento razionale di “forme” e “forze” per impostare il problema strutturale  tenendo conto dai materiali e dalle tipologie costruttive considerate.
In questo quadro, la seconda edizione dell’International Summer School ha posto il proprio focus sull’armonizzazione della visione architettonica ed ingegneristica, con un taglio molto pratico ed operativo con lo scopo di offrire ai partecipanti un percorso per affrontare scientemente il rapporto tra forma e struttura. Alle lezioni teoriche, tenute da docenti di riconosciuta fama internazionale, sono stati affiancati i laboratori di progettazione.

In particolare, durante la prima settimana (in cui sono state concentrate le le lezioni teoriche) sono intervenuti i seguenti esperti provenienti da diverse università Europee ed Asiatiche: Prof. Chen Bao-Chun (lezione: Lost in Venice, Università: Fuzhou), Prof. Giuseppe C. Marano (Overview on Structural Morphology, Politecnico di Bari), Prof.ssa Xin Wu (Over the Troubled Water, Fuzhou), Prof. Davide Lavorato (Introduction to Footbridges, Roma Tre), Prof.ssa J.G. Wei (Architectural Morphology, Fuzhou), Prof. Nikos Lagaros (Software for Structure Optimization – SCADA Pro, NTUA), Prof. Chong Zhao (Realistic Modeling, Fuzhou), Prof. Lu (Architectural Softwares, Fuzhou), Prof. Luigi Fenu (Basis of Structural Optimization, Cagliari) ed infine il Prof. Amedeo Gregori (Advanced Concrete in structural design, L’Aquila).


Lezione del Prof. Chen Bao-Chun

Gli studenti sono stati suddivisi in 8 gruppi eterogenei per provenienza geografica (Italia, Montenegro, America e Cina) e formazione accademica (ingegneri ed architetti). Ad ogni gruppo è stato affidato il compito di sviluppare il progetto di una passerella pedonale in un preciso contesto geografico e urbano.

Ogni gruppo quindi, sviluppando il suo tema, ha elaborato un progetto completo di disegni, presentazioni, render tridimensionali ed alcuni semplici modelli fisici in scala.
 


Attività di laboratorio in aula: revisione dei progetti degli studenti da parte dei Proff. Fenu e Marano

La presentazione finale si è tenuta il 29 Settembre in Aula Magna del Dipartimento di Architettura della Università di Fuzhou alla presenza di tutti gli studenti e i docenti della Summer School, nonché del Preside della Scuola di Ingegneria della Università di Fuzhou, Prof. Bruno Briseghella, e del Prof. Camillo Nuti dell’Università Roma Tre coordinatori del Sino Italian Center.

L’International Summer School in Structural Morphology è stata  un corso di natura tecnico scientifica ma soprattutto come un’opportunità per consolidare le relazioni internazionali tra numerose scuole di ingegneria ed architettura Italiane e Cinesi.
Sievidenzia come questo rappresenti un momento molto importante anche per la crescita del tessuto sociale, umano e professionale dei partecipanti. Gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi non solo con realtà tecniche e tecnologiche differenti, ma anche con culture e stili di vita sensibilmente lontane, arricchendo il proprio bagaglio tecnico, professionale ed umano.


Cerimonia di chiusura al termine della consegna dei riconoscimenti agli studenti

Appuntamento quindi al prossimo settembre in cui si svolgerà la Terza Edizione dell’International Summer School in Structural Morphology augurandosi che la partecipazione sia sempre più ampia.

di Giuseppe Carlo Marano

Notizia letta: 1113 volte

    

Torna alla Lista News »