Gargano: stanziati 50 milioni da accordo programma, possibile posticipo scadenze fiscali

Tavolo tecnico tra Galletti, Vendola, Scalfarotto, D’Angelis e le istituzioni locali
 
Per far fronte all’emergenza che si è determinata a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Foggia, si è svolto, lo scorso 11 settembre, un tavolo tecnico a cui hanno partecipato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il responsabile dell’unità di missione contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi Erasmo D’Angelis, il sottosegretario alle Riforme e ai Rapporti col Parlamento Ivan Scalfarotto, le istituzioni regionali, le strutture del ministero dell’Ambiente e dell’Agricoltura.
L’obiettivo era dare avvio ad un coordinamento sulle attività necessarie per il territorio del Gargano.
 
Sulla base della relazione tecnica presentata dalla Regione si stima che per mitigare il rischio idrogeologico nelle zone colpite siano necessari interventi strutturali (indispensabili) per un ammontare di circa 80 milioni di euro.
 
Nella riunione si è convenuto di verificare se almeno una parte di tali interventi possa essere contemplato nell’ambito della parziale riprogrammazione (dando massima priorità alle zone colpite) delle risorse a disposizione nell’accordo di programma sul dissesto idrogeologico; riprogrammazione che dovrebbe nel complesso valere circa 50 milioni di euro.
 
In vista della dichiarazione dello “stato di calamità naturale”, è emersa dalla riunione la raccomandazione a valutare l’opportunità di posticipare alcune scadenze di pagamento per gli imprenditori agricoli nelle zone interessate dall’alluvione.
 
Il tavolo verrà riunito nei prossimi giorni per ulteriori approfondimenti tecnici.