Decreto BIM e Appalti: al via la consultazione pubblica fino al 3 luglio

19/06/2017 3981
Per chi desiderasse commentare o dare suggerimenti al testo del decreto attuativo può farlo direttamente on line dopo essersi autenticato attraverso propri account social
 
Come è noto il Nuovo Codice degli Appalti ha introdotto, una serie di novità tra cui l'obbligatorietà di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM), da utilizzarsi nella fase di progettazione.
Una scelta dettata dalla necessità di razionalizzare le attività di progettazione e le connesse verifiche, andando a migliorare e snellire tutti quei processi che fino ad oggi hanno influito su tempi e sui modi di partecipazione agli appalti.
All'articolo 23 comma 13, in particolare, il nuovo Codice Appalti (dlgs 50/2016), stabilisce che un decreto del MIT dovrà definire le modalità e i tempi per la progressiva introduzione dell’obbligatorietà del BIM sia per le amministrazioni che per le imprese.
Tale testo, predisposto dalla specifica Commissione istituita dal Mit, è ora in consultazione sul sito del ministero, prima di essere chiuso come decreto attuativo.
 
Sarà possibile consultare ed eventualmente commentare il testo dal 19 giugno 2017 al 3 luglio 2017 su piattaforma on line messa a disposizione dal Formez alla pagina http://commenta.formez.it/ch/CodiceAppalti
 
Come funziona la Consultazione
Per gli utenti che intendano partecipare alla Consultazione sarà possibile commentare i testi dei singoli articoli della bozza del decreto attuativo. Ogni commento è a sua volta commentabile da altri utenti. I commenti saranno raccolti attraverso uno strumento aperto a tutti, volto a favorire la collaborazione istituzionale e la partecipazione civica online.

Per inviare il proprio contributo è necessario autenticarsi attraverso propri account social (Facebook, Twitter). I commenti ritenuti offensivi o inopportuni saranno messi in moderazione. In alternativa si possono inviare eventuali contributi alla seguente mail legislativo.segr@mit.gov.it.
I risultati della consultazione pubblica saranno presi in considerazione dal MIT nella stesura del documento definitivo del decreto.
 
Il testo in consultazione. Il documento oggetto della consultazione è il risultato di una prima fase di coinvolgimento, da parte del MIT, che attraverso la predisposizione di un apposito questionario e l’audizione degli stakeholder, ha predisposto una proposta finalizzata all’adozione del decreto.
La proposta individua:
• gli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti,
• l’utilizzo facoltativo e obbligatorio  dei predetti metodi e strumenti, in relazione alla tipologia delle opere alle quali gli stessi saranno applicati,
• i contenuti informativi del capitolato.
Prima della stesura del  decreto attuativo nella sua versione definitiva, il MIT intende allargare il ventaglio dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, avviando una consultazione online sulla proposta finalizzata all’adozione del decreto di cui all’articolo 23 comma 13 del decreto legislativo n.50 del 2016, al fine di raccogliere tutti i contributi di chi quotidianamente è coinvolto nell'utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.