NTC 2018 - Franco Braga: meno rischi per tutti anziché più sicurezza per pochi

Redazione INGENIO 12/01/2018 6584

È la notizia delle notizie, quella che i tecnici attendevano da tempo…. A dieci anni dalle precedenti sembra davvero che questa volta le Norme Tecniche per le Costruzioni siano in dirittura di arrivo. Dopo la “quasi confermata” firma di Sessa e Delrio manca solo la firma del Decreto per poter finalmente parlare di “NUOVE” Norme Tecniche.

In attesa di poterle leggere sulla scrivania abbiamo fatto alcune prime domande ad uno dei protagonisti del documento: il Professore Franco Braga, Presidente ANIDIS.

FRANCO-BRAGA---INGENIO-01.jpg1. Professore, perché queste nuove Norme Tecniche sono importanti?

Sicuramente perché per la prima volta il RISCHIO SISMICO compare a fianco alla SICUREZZA.

Queste norme derivano da valutazioni legate anche alle possibili risorse che si possono investire, alla capienza economica che si ha a disposizione, e più in generale derivano dalla considerazione che quando si deve intervenire su tanti edifici è lecito fare delle scelte che comportino MENO RISCHI PER TUTTI ANZICHÉ PIÙ SICUREZZA PER POCHI.

2 Edifici esistenti: le Nuove NTC prevedono dei livelli di sicurezza più bassi, che cosa significa esattamente?

Stiamo parlando di costruzioni esistenti che hanno un livello di sicurezza di partenza decisamente molto basso.

Per queste costruzioni esistenti accettiamo un miglioramento (e non adeguamento) se arriva almeno al 60% del livello di sicurezza richiesto alle nuove costruzioni.

Occorre sottolineare che stiamo partendo da valori di sicurezza decisamente minori e li stiamo incrementando almeno al 60 % del nuovo. In altri termini se non intervenissimo non avremo neanche quel 60%.

Si parla di un livello decisamente minore di quello previsto per le nuove costruzioni perché è un miglioramento e non adeguamento, ma soprattutto perchè occorre intervenire su tantissimi edifici di caratteristiche analoghe, e come sappiamo le risorse sono ridotte, e con quelle si preferisce migliorare la sicurezza di tutti piuttosto che adeguare la sicurezza di pochi.

Si tratta comunque di una scelta che lascia aperta la possibilità, un domani che dovessero esserci più risorse, di tornare su questi stessi edifici e portarli dallo 0,6 ad un valore superiore.

È una operazione di oggi, fatta in base al denaro attualmente disponibile e da utilizzare al più presto per migliorare il più rapidamente possibile il livello di sicurezza di tutti gli edifici trattati, e non soltanto di alcuni.

3 Sappiamo che successivamente alle NTC uscirà la Circolare. In che modo la circolare integrerà le NTC? E quando potrebbe uscire?

La Circolare che uscirà, come al solito, sarà una Circolare di attuazione e come tale conterrà tutta una serie di procedure analitiche e di spiegazioni volte a chiarire l’applicazione della norma nella maniera corretta. Si tratta quindi di un cosiddetto facilitatore all’applicazione della norma.

Per quanto riguarda la sua uscita, questa avverrà, a mio giudizio, dopo che le NTC saranno uscite sulla Gazzetta Ufficiale, e dopo che siano state effettuate tutte le dovute verifiche tra NTC e Circolare.

Ora tenendo conto che le NTC andranno in Gazzetta dopo ca un mese dalla firma del Decreto da parte di tutti i Ministri interessati, è presumibile che, dopo almeno circa un mese da tale data, possiamo attenderci anche la Circolare.

4 Ultima domanda: se dovesse dare un consiglio ad un professionista tecnico che si troverà a leggere le nuove norme Tecniche che consiglio gli darebbe?

Visto che i principi delle norme del 2018 non sono cambiati rispetto a quelli della 2008, il consiglio sarebbe di cominciare dal CAPITOLO 8 perchè è quello che presenta le maggiori novità.