Il calcestruzzo strutturale oggi: teoria, impieghi, materiali, tecniche

AICAP - CTE 31/01/2018 2810

Il Calcestruzzo Strutturale (Structural Concrete) indica oggi insieme le strutture e i materiali compresi in quelli chiamati un tempo cemento armato, non armato o precompresso nonché i nuovi materiali a matrice cementizia, di gran lunga i più comuni nelle infrastrutture e nell’edilizia, in Italia e nel mondo.

Gli impieghi odierni riguardano non solo le nuove costruzioni, ma sempre più il recupero, la conservazione, il rinforzo, la riqualificazione dell’esistente e l’adeguamento sismico. I requisiti coprono nuovi aspetti nel quadro della sostenibilità, con la salvaguardia dell’ambiente, la durabilità, la possibilità di adattamento e di reimpiego delle opere e/o dei materiali.

I modi di costruire evolvono continuamente, avvalendosi di nuovi mezzi d’opera, idee, tecnologie, strumenti di analisi teorica e sperimentale, criteri di valutazione, norme per garantire prestazioni misurabili sempre più mirate. Il materiale stesso in sé ha subìto notevolissimi sviluppi, differenziandosi per i vari impieghi specifici, fino ai molteplici calcestruzzi odierni, ai vari leganti, agli additivi e alle nuove armature, metalliche o composite.

 

Gli ITALIAN CONCRETE DAYS 2018 di AICAP e CTE

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AICAP e CTE, associazioni culturali aventi come riferimento internazionale la fib e come missione la promozione della ricerca, la diffusione delle conoscenze ed il buon uso del calcestruzzo strutturale, dopo il grande successo dell’edizione 2016, organizzano gli ITALIAN CONCRETE DAYS 2018, con carattere anche internazionale, evento che offre a tutti gli operatori del settore – industriali della costruzione, produttori di componenti, di tecnologia e di materiali, professionisti dell’architettura e dell’ingegneria civile, tecnici di cantiere, ricercatori e accademici – un’occasione per aggiornare il proprio bagaglio culturale, stabilire contatti, scambiare informazioni e opinioni, discutere applicazioni, proporre soluzioni e consolidare la consapevolezza del proprio ruolo. Il momento d’incontro vuole riguardare tutto il mondo italiano e siamo lieti dell’adesione scientifica dell’ACI tramite l’Italy Chapter, che ci auguriamo porti a più ampi sviluppi futuri.

Si attendono memorie su ricerche, applicazioni e realizzazioni, che saranno presentate dagli autori e pubblicate su atti con ISBN e quelle selezionate dal Comitato Scientifico anche indicizzate SCOPUS. Le giornate saranno occasioni di contatto con lo stato dell’arte nazionale: esperti del settore svolgeranno relazioni generali di inquadramento sui temi congressuali e saranno proposte relazioni su invito tenute da eminenti personalità. La partecipazione alle giornate verrà certificata dal rilascio di CFP.

Durante gli eventi saranno consegnati i Premi aicap e CTE, su articoli, tesi di dottorato e realizzazioni, e le rispettive onorificenze a personalità particolarmente distintesi in questo settore della tecnica. 

Le aziende che desiderano sponsorizzare l’evento o partecipare all’esposizione con proprio personale sono le benvenute e possono contattare le segreterie delle due associazioni.

Il congresso prenderà avvio il pomeriggio del 13 giugno al Palazzo Pirelli di Milano e si svolgerà poi presso il Campus del Politecnico di Milano nella città di Lecco, nel dolce clima offerto dal lago. Non mancheranno occasioni conviviali: il brindisi di benvenuto con le autorità a Milano, la cena sociale nella splendida Villa Serbelloni a Bellagio e un denso programma culturale per gli accompagnatori.

 

i Temi degli ITALIAN CONCRETE DAYS 2018 di AICAP e CTE

I temi del congresso si inquadrano negli aspetti di progettazione, esecuzione, riabilitazione, adeguamento e controllo delle strutture, con riferimento particolare a:

  • Teoria e modellazione
  • Impieghi e applicazioni
  • Materiali e indagini
  • Tecnologia e tecniche costruttive

Comitato Organizzatore

Marco di Prisco (Coordinatore), Franco Angotti, Marco Menegotto, Enrico Nusiner, Dario Coronelli, Giovanni Di Luzio, Roberto Felicetti, Liberato Ferrara, Patrick Bamonte, Matteo Colombo, Paolo Martinelli, Isabella Colombo, Anna Magri, Giulio Zani, Roberta Masiello

Segreteria Giselda Barina, Vivetta Bianconi

Comitato Scientifico

Marco Menegotto (Coordinatore), Maria Antonietta Aiello, Franco Angotti, Luigi Ascione, Gyorgy N. Balazs, Gianni Bartoli, Beatrice Belletti, Andrea Benedetti, Gabriele Bertagnoli, Francesco Biasioli, Fabio Biondini, Fabio Bolzoni, Ezio Cadoni, Gianmichele Calvi, Giuseppe Campione, Roberto Cerioni, Bernardino Chiaia, Mario Chiorino, Piero Colajanni, Dario Coronelli, Hugo Corres Peiretti, Edoardo Cosenza, Piero D’Asdia, Andrea Dall’Asta, Gianmarco De Felice, Achille Devitofranceschi, Luigino Dezi, Marco di Prisco, Pierpaolo Diotallevi, Mauro Dolce, Luigi Evangelista, Giovanni Fabbrocino, Ciro Faella, Alessandro Fantilli, Roberto Felicetti, Liberato Ferrara, Giuseppe Ferro, Dora Foti, Paolo Franchin, Dante Galeota, Pietro Gambarova, Natalino Gattesco, Alessandra Gubana, Donatella Guzzoni, Lorenzo Jurina, Lidia La Mendola, Giuseppe Mancini, Gaetano Manfredi, Enzo Martinelli, Annibale Materazzi, Claudio Mazzotti, Alberto Meda, Antonio Migliacci, Claudio Modena, Franco Mola, Pietro Monaco, Giorgio Monti, Giacomo Moriconi, Aurelio Muttoni, Antonio Nanni, Camillo Nuti, Antonio Occhiuzzi, Luciano Ombres, Maurizio Orlando Bruno Palazzo, Stefano Pampanin, Maurizio Papia, Maria Rosaria Pecce, Carlo Pellegrino, Francesco Pesavento, Mario P. Petrangeli, Paolo E. Pinto, Marco Andrea Pisani, Giovanni Plizzari, Cesare Prevedini, Andrea Prota, Roberto Realfonzo, Elena Redaelli, Zila Rinaldi, Paolo Riva, Gianpaolo Rosati, Anna Saetta, Marco Savoia, Nunzio Scibilia, Enzo Siviero, Enrico Spacone, Giuseppe Spadea, Luc Taerwe, Sergio Tattoni, Giandomenico Toniolo, Nerio Tullini, Michele Valente, Ivo Vanzi, Renato Vitaliani

Lingue

I sommari e le memorie sono in italiano o in inglese, a scelta degli autori, con titolo, sommario, parole chiave, didascalie e conclusioni nelle due lingue.

Per saperne di più ecco il link al sito dell'evento