Crollo del ponte: costituita Commissione del MIT per indagare le cause, ecco i componenti

Redazione INGENIO 18/08/2018 6659

Costituita Commissione del MIT per indagare le cause del crollo

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con decreto del 14 agosto 2018, ha istituito una Commissione ispettiva per svolgere verifiche e analisi tecniche sul crollo all’altezza del Comune di Genova del Viadotto Polcevera nel tratto dell’Autostrada A10 di collegamento con l’Autostrada A7.  

Il Ministero ha comunicato che il lavoro della Commissione ispettiva è il primo atto con cui il MIT intende fare luce sull’accaduto e avviare tutti gli accertamenti necessari, nel rispetto del contraddittorio con le parti interessate, per la contestazione di eventuali inadempienze del concessionario, soggetto su cui, ai sensi dell’art. 14 del Codice della strada, ricade la responsabilità di assicurare la sicurezza dell’infrastruttura. Le risultanze del lavoro svolto dalla Commissione entreranno nella valutazione per la procedura di un’eventuale revoca della concessione.

Entro 30 giorni dovrà fornire al Ministro una dettagliata relazione sui fatti accertati.

I componenti della Commissione del MIT di indagine sulle cause del crollo

La commissione ispettiva è composta da:

  • Arch. Roberto Ferrazza, provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta, con funzioni di Presidente;
  • Prof. Ing. Ivo Vanzi, Componente esperto del Consiglio superiore dei lavori pubblici
  • Prof. Ing. Antonio Brencich Professore associato dell’Università degli studi di Genova
  • Ing. Gianluca Ievolella, Consigliere di supporto al Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici
  • Ing. Michele Franzese, Dirigente tecnico della Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali
  • Ing. Bruno Santoro, Dirigente tecnico della Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali

Nel decreto ministeriale che istituisce la commissione si chiarisce esplicitamente che il concessionario Autostrade per l’Italia dovrà mettere a disposizione tutta la documentazione riguardante la realizzazione dell’opera e la manutenzione della stessa, nonché fornirne ogni informazioni necessaria alla esatta ricostruzione dell’accaduto.


Leggi l'approfondimento realizzato da INGENIO sul crollo del ponte Morandi (viadotto Polcevera) di Genova