A SAIE 2018 oltre ai percorsi Riqualificazione e Digitalizzazione, anche un focus su Infrastrutture e Territorio

SAIE 11/09/2018 651

In agenda anche la conferenza Nazionale Tunnelling 4.0

saie2018_logo.jpgAppuntamento a SAIE 2018, dal 17 al 20 ottobre 2018 a BolognaFiere, con il percorso tematico dedicato a “Infrastrutture e Territorio”, che prevede convegni e seminari sulla gestione  e manutenzione di ponti, viadotti e rete ferroviaria, con uno sguardo attento agli strumenti e alle tecnologie innovative e digitali. 

In programma sessioni condotte, tra gli altri, da ANAS, RFI Rete Ferroviaria Italiana, AGI Associazione geotecnica italiana e Alta Scuola, sulla progettazione, la realizzazione e la sicurezza delle infrastrutture, con interventi, best practice e case study. Sono previsti contributi di università, spin-off accademici, amministrazioni, enti pubblici e aziende sui temi che spaziano, tra gli altri, dai materiali e le nuove tecnologie, alle direttive all’attuazione dei piani di adeguamento dei ponti, agli aspetti geotecnici nella valutazione della vulnerabilità delle infrastrutture di trasporto, agli indirizzi innovativi nella valutazione del rischio, alle indicazioni per la progettazione strutturale di ponti e viadotti, fino all’utilizzo dei droni per la verifica del loro stato manutentivo.

In agenda anche la Conferenza Nazionale Tunnelling 4.0, organizzata dal gruppo Young Member della SIG, Società Italiane Gallerie, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geologi, l’Ordine degli Ingegneri di Bologna e Italferr. Focus sui temi dell’innovazione digitale, l’automazione e l’applicazione di nuove tecnologie nella progettazione e costruzione delle opere in sotterraneo.

“L’innovazione è da sempre uno degli elementi caratterizzanti il mondo del tunnelling e delle costruzioni in sotterraneo - commenta l’ing. Marco Ranieri del comitato scientifico -. Nel tempo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi materiali hanno permesso di realizzare opere sempre più ambiziose, costruite nei contesti più vari e complessi, consentendo di ridurre notevolmente i rischi in fase di costruzione, migliorando la sicurezza dei cantieri e permettendo una migliore pianificazione e gestione dei costi e dei tempi. Il mondo delle costruzioni, e in modo particolare il mondo del tunnelling, sta vivendo infatti una vera e propria rivoluzione tecnologica, grazie soprattutto all’utilizzo del BIM, destinata a modificare metodologie di pianificazione e strumenti di progettazione, tecnologie costruttive e sistemi di monitoraggio, nonché a permettere uno sfruttamento smart e sostenibile dello “spazio sotterraneo”.

Guarda il programma completo del percorso “Infrastrutture e Territorio”