BIM Italy presenta la digitalizzazione della Stazione Centrale di Milano con Digital Twin

Chiara Samorì - collaboratrice INGENIO 05/10/2018 2418

BIM Italy, frutto della collaborazione tra CRESME, Harpaceas, in2it e la tedesca LocLab Consulting, ha presentato a Milano il Digital Twin, l’innovativa tecnologia in grado di ricreare la copia digitale dinamica di un edificio, uno spazio urbano o una infrastruttura. 

La tecnica del «gemello digitale», si appresta a diventare lo «spartiacque» nel campo della progettazione, della manutenzione e della gestione di immobili e opere civili.

Grazie al Digital Twin è possibile testare nuove soluzioni architettoniche o verificare piani di sicurezza degli edifici, affittare locali commerciali per elaborare progetti di rinnovo, pianificare ed effettuare ispezioni agli impianti o più semplicemente catalogare e archiviare documenti, schede tecniche e informazioni necessarie alla gestione e manutenzione dei suoi singoli componenti.

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>>> La presentazione di Digital Twin: guarda il videoservizio

La digitalizzazione della Stazione Centrale di Milano

Nel corso della presentazione, è stato mostrato come Digital Twin potrebbe essere applicato alla Stazione centrale di Milano, la cui copia digitale dinamica è stata realizzata dai tecnici di BIM Italy che hanno scattato circa 6000 fotografie.

«Non si tratta di un filmato o di un rendering di presentazione – ha affermato Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME - bensì di un vero e proprio modello BIM navigabile in 3D i cui oggetti e componenti sono collegati alle informazioni necessarie a chi deve poi gestire e occuparsi della manutenzione di facciate, mura, impianti tecnologici e tutte le altre facilities presenti in Stazione».

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«L’utilità del Digital Twin è trasversale a tutte le industrie manifatturiere operanti in vari settori industriali – ha detto Luca Ferrari, direttore Generale di Harpaceas - e la grande novità è aver mostrato una tecnologia efficace, efficiente e soprattutto veloce per creare un gemello digitale di uno dei palazzi storici più significativi del nostro Paese, sicuramente la stazione italiana più ricca dal punto di vista monumentale».

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Digital Twin: dalle tecniche del game design all’ingegneria

Ilka May, amministratore delegato di LocLab Consulting, ha spiegato come è stata sviluppata la nuova tecnologia che viene già applicata in Germania, dove Deutsche Bahn AG (DB), società ferroviaria tedesca, è loro cliente. May inoltre, ha mostrato l’utilità del gemello digitale utilizzato anche su binari e ponti.
«Per porre sotto controllo e monitorare lo stato di efficienza delle infrastrutture italiane e dei suoi componenti impiantistici - ha spiegato - occorre un processo di rilievo allineato all’industria 4.0 che produca modelli accurati, in tempi rapidi e a costi bassi. Solo così si potrà disporre di veri e propri database visuali accessibili in remoto e collegabili a sensori per controllare in tempo reale lo stato di salute dell’opera civile e soprattutto sapere dove e quando intervenire per gestire le urgenze».

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Mario Caputi, amministratore Unico di in2it, ha confermato che «oggi più che mai è il momento del gemello digitale, ovvero la capacità di simulare per quanto possibile non solo il prodotto, ma anche i processi che afferiscono a produzione e manutenzione, inoltre, la copia esatta può essere usata per le gare oppure per la formazione in cantiere».

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Bim Italy al passo con la modellazione informativa più evoluta

In Italia l’uso della modellazione informativa per la progettazione e la costruzione di opere pubbliche di importo superiore ai 100 milioni di euro sarà obbligatorio a partire dal 2019 e verrà progressivamente esteso agli appalti di importo inferiore entro il 2025; con BIM Italy la tecnologia della modellazione informativa si arricchisce di ulteriori possibilità per un più efficiente processo di progettazione, costruzione e gestione di infrastrutture e edifici.

Fra gli obiettivi di BIM Italy c’è infatti quello di supportare la transizione della filiera AECO (Architecture, Engineering, Construction and Operations) dall’economia dell’era industriale all’economia digitale, contribuendo a risolvere i problemi di assestamento nel modo in cui manager, lavoratori, fabbriche, processi economici e regolamentazione statale devono essere riprogettate.