Un'azienda italiana ottiene il primo Certificato globale UE-USA sui Rinforzi Strutturali

Andrea Dari - Editore INGENIO 10/10/2018 8507

Con INGENIO abbiamo dato la notizia che il principale TAB italiano, l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITC-CNR) ha da tempo avviato una collaborazione con ICC-ES per permettere ai produttori interessati di seguire un percorso parallelo di qualificazione dell’innovazione: redazione della norma specifica di prodotto, attività di prova e certificazione avvengono contemporaneamente e di intesa tra ITC-CNR e ICC-ES in modo che un produttore possa ottenere simultaneamente la certificazione europea e statunitense che corrisponde, per quanto detto, ad una sorta di “certificazione mondiale”.

ITC-CNR e ICC-ES hanno deciso di formalizzare le attività comuni con un accordo formale: pertanto, ITC-CNR diventa compartecipe dell’attività normativa americana per i prodotti da costruzione innovativi offrendo al sistema dei produttori italiani un inedito canale di accesso al mercato americano per l’industria dei materiali da costruzione, una parte di “made in italy” meno conosciuto dell’alta moda, ma quasi altrettanto importante per volumi di esportazione.

KERAKOLL.jpgLa firma dell’accordo tra ITC CNR e ICC-ES avverrà nel corso di una cerimonia formale presso l’Università di Miami, partner consolidato sia di ITC-CNR che di ICC-ES, il 15 gennaio 2019.

E in assoluto, come recitato dal comunicato di ITC CNR, "il primo di questi certificati globali è stato ottenuto da un’azienda italiana operante nel campo dei compositi per il rinforzo strutturale."

L'azienda è KERAKOLL

Con INGENIO abbiamo quindi voluto sentire un commento a caldo della notizia dall'azienda e dal proprio CEO Gian Luca Sghedoni

"Kerakoll è riconosciuta nel mondo come azienda di riferimento per lo sviluppo di sistemi eco-compatibili per il settore delle costruzioni, sia nel nuovo che nell’esistente. Kerakoll da sempre dedica infatti investimenti pari al 5,4% del fatturato annuo in green research, con innovativi studi in ambito biomedico, della tecnologia dei materiali e dell’impatto ambientale che vengono condotti all’interno dell’avveniristico Kerakoll GreenLab, il Centro Ricerche più avanzato del settore dell’edilizia a livello mondiale.

Kerakoll è entrata nel mercato del consolidamento strutturale con un ruolo da protagonista, investendo oltre 10 mln/euro e lanciando ambiziosi progetti di Ricerca e Sviluppo a livello internazionale, coinvolgendo più di 10 Laboratori Universitari di Ricerca nello sviluppo di sistemi di rinforzo a base di matrici minerali altamente compatibili con le diverse tipologie di supporto.

gian luca sghedoni presenta il primo certifico globale sui rinforzi strutturaliIn considerazione dell’importanza che questo mercato riveste per Kerakoll, l’azienda, fin dall’inizio, ha scelto di essere partner di ITC/CNR nel percorso di sviluppo congiunto ITC / ICC-ES che ha portato all’armonizzazione del processo di qualificazione europeo e americano dei sistemi di rinforzo.

Grazie alla collaborazione tra ITC, Università degli Studi di Bologna e Università di Miami, Kerakoll ha raggiunto gli importanti traguardi che si era prefissata come la certificazione americana ICC-ES e l’imminente marcatura CE.

Siamo orgogliosi del lavoro intrapreso in questi anni e siamo convinti che il percorso di armonizzazione che abbiamo contribuito a tracciare servirà a promuovere la competitività internazionale del settore italiano delle costruzioni, che potrà così beneficiare delle prospettive di crescita offerte dai mercati esteri”, ha sottolineato Gian Luca Sghedoni, Ceo Kerakoll.

 


Nota

Su questo tema della certificazione ICC-ES (International Code Council Evaluation Service) ESR-3944 e del raggiungimento della certificazione ETA per il sistema di rinforzo SRP Steel Reinforced Polymer (Acciaio + Resina Epossidica) la redazione di INGENIO aveva video intervistato l'ing. Paolo Casadei di Kerakoll.