Le costruzioni a una svolta: quante aziende, quanti professionisti (e il nostro Paese) sapranno coglierla

Andrea Dari - Editore INGENIO 19/10/2018 1564

Il Ministro Toninelli presente a SAIE 2018, la fiera delle costruzioni

Ministro Toninelli al SAIELa partecipazione di oggi 19 ottobre a SAIE 2018 del Ministro Danilo Toninelli non è un fatto irrilevante.

Il SAIE rappresenta la storia delle costruzioni italiane (L'evoluzione dell'edilizia e delle costruzioni in Italia: nasce il SAIE. Era il 9 ottobre 1965), molte delle innovazioni che hanno connotato l'evoluzione del costruire negli ultimi 60 anni sono transitate attraverso il cuore mostra della manifestazione, in un'era in cui internet non esisteva e il telefono aveva quasi sempre un filo attaccato a una sua estremità era l'unico luogo dove potersi aggiornare, toccando con mano, le novità del costruire.

L'importanza del toccare con mano

Ed è questo il punto saliente di una fiera, anche nell'era di google e facebook, dei portali come INGENIO e dei road show che attraversano l'Italia, il toccare con mano.

Per il Ministro Toninelli sarà quindi l'occasione di toccare con mano, a pochi mesi dal suo ingresso a Porta Pia al MIT, il mondo dell'edilizia: finalmente non per dover constatare il degrado del patrimonio infrastrutturale e immobiliare del Paese, ma per incontrare la parte buona dell'edilizia, quella fatta di aziende che hanno superato una crisi delle costruzioni senza precedenti e ancora non finita, che ha dimezzato il numero di lavoratori dipendenti, che ha ridotto a meno di un decimo il numero di permessi di costruire. 

Stiamo quindi parlando di una parte nobile di imprenditori, che rimboccandosi le mani, che spesso rimettendo nell'azienda i risparmi di una vita, credendo non solo in una ripresa ma nella validità delle loro soluzioni, e in particolare nella loro capacità di innovare, hanno tenuto duro, e oggi sono là, al SAIE, anche lui molto ridotto rispetto agli anni del boom edilizio, ma ancora vivo e attento a svolgere la propria funzione, per continuare a presentarsi al mercato, per fare "toccare" le soluzioni delle costruzioni.

E ieri, mentre con il capo della Segreteria Tecnica del MIT, il dott. Dimitri Dello Buono, costruivamo il percorso del ministro Toninelli all'interno dei padiglioni, il percorso che verrà fatto oggi, mi sono stupito della volontà del Ministro di voler fare un giro così lungo tra gli stand, di voler programmare un numero di visite cosi elevato presso le aziende. Sono anni che partecipo al SAIE (sono alla mia 38 edizione), e negli ultimi anni mi è capitato anche di lavorarci, ma non avevo mai visto un Ministro impegnarsi in una partecipazione così attiva nella manifestazione. 

Un contatto importante per il Ministro con le aziende delle Costruzioni

Si tratta di un contatto importante, perchè fino a ieri il Ministro Toninelli, quando è andato sotto i piloni della A24, l'immagine che ha avuto di questo settore è stato quello di ponti che crollano, strutture ammalorate, controlli non fatti ... ma oggi avrà l'opportunità di conoscere la parte del fare, la parte di chi vuole attraverso il proprio impegno spingere il settore a un nuovo modo di costruire.

Ed è un passaggio importante. Perchè come ebbi modo di scrivere al suo insediamento (Caro Ministro Toninelli, sono molto preoccupato) il pericolo maggiore che il nostro settore corre con questo nuovo governo è che prevalgano ideologie arcaiche e retrograde che vedono le costruzioni come un nemico del Paese, della sostenibilità, della salvaguardia del territorio. 

E' quanto mai importante quindi che il Ministro oggi possa a tutti gli effetti entrare nella parte migliore delle costruzioni e sentirsi parte di essa, cosa che il precedente Ministro Delrio non ha mai fatto. 

In Italia non esiste un Ministero delle Costruzioni, un Ministero per la Casa. L'ultimo piano per l'edilizia residenziale che ha lasciato il segno è stato il piano INA CASA, da cui sono passati alcuni decenni. 

Il MIT è quindi a tutti gli effetti il Ministero delle Costruzioni, l'istituzione a cui il settore guarda anche per i lavori privati, non solo per gli appalti pubblici. E abbiamo bisogno di un Ministro che si senta quindi parte delle Costruzioni, che quando si interfaccia istituzionalmente a livello nazionale e internazionale si senta innanzitutto il più alto rappresentante delle costruzioni italiane.

E' questa la prima sfida di oggi. Che Toninelli al SAIE si senta a casa, non un semplice visitatore.

La svolta digitale, ecco la seconda sfida

La seconda sfida che oggi viene lanciata è quella digitale. 

Federcostruzioni ha organizzato un convegno che si terrà questa mattina nell'arena centrale del SAIE e che vedrà la partecipazione proprio del Ministro Toninelli (che verrà trasmesso in diretta sulla pagina facebook di INGENIO).

Il tema è importante, fondamentale per l'industria delle costruzioni italiana: la realizzazione della piattaforma digitale europea delle costruzioni. Il luogo attraverso cui passeranno le informazioni di tutta l'industria delle costruzioni e degli appalti dei prossimi anni. Un progetto che nasce in Europa su richiesta e proposta proprio di Federcostruzioni, che ha portato alla costituzione di un tavolo internazionale dove Francia e Germania hanno subito cercato di prendere il soppravento.

E qui partono due sfide, una per il Ministro, l'altra per le imprese italiane.

Per  il Ministro di sostenere la posizione italiana. L'Italia è il primo Paese ad aver costruito, grazie all'UNI, un completo sistema normativo di riferimento per il BIM e la digitalizzazione. L'Italia ha le figure tecniche e le competenze per dare seguito a quella che è stata una sua idea, di realizzare questa piattaforma: ora deve mantenerne la leadership di questo tavolo internazionale. E' quindi fondamentale l'appoggio del ministero e la volontà di voler svolgere questo ruolo.

Per le imprese, che devono comprendere che la svolta digitale delle costruzioni rappresenta un punto di non ritorno. Il BIM non è materia solo dei grandi appalti. i recenti dossier di approfondimento realizzati da INGENIO dimostrano che il numero di tecnici di studi di piccola e media dimensione che applicano il BIM è cresciuto in modo incredibile. Le imprese e i fornitori devono farsi trovare pronti.

L'evento di Federcostruzioni - ore 10, arena centrale SAIE oppure sulla Pagina Facebbok di INGENIO, in diretta video - di oggi sarà l'occasione per capirne di più.

Buon SAIE,

Andrea Dari