Paolo Maggi passa in Ghielmimport

Andrea Dari 02/12/2018 565

Paolo Maggi è il nuovo Direttore Commerciale e Marketing di Ghielmimport, azienda Ticinese operante dal 1972 e leader nel settore del cemento e del tondo per cemento armato e materiali edili nel Canton Ticino e in Svizzera in generale, e nella provincia di Varese in Italia per quanto riguarda i materiali edili.

 

"La nomina dell'ingegner Maggi - si legge in una nota dell'azienda - i rientra nella strategia di crescita e di evoluzione con impronta manageriale dell'Azienda, cosi come delineato dai fratelli Mattia e Luca Ghielmi, imprenditori titolari dell'azienda".

Paolo Maggi, laureato in ingegneria aeronautica, ha 57 anni ed ha una lunga esperienza dal 1990 in posizioni strategiche di general Management nel settore del cemento, calcestruzzo e macchine edili, in Italia, Usa, Germania ed Olanda, in Gruppi presenti a livello Mondiale come Italcementi, Cifa e Buzzi Unicem. Un'altra esperienza è stata maturata nel settore della nautica di lusso, nell'ambito del Gruppo Ferretti dal 2006 al 2010, per i Brand Apreamare, Itama e Pershing.


Nota dall'Editore

Congratulazioni a Paolo Maggi

Raccolgo e ripubblico questa notizia con piacere e dispiacere.

Paolo l'ho conosciuto all'inizio della mia attività lavorativa. Collaboravo con ICMQ "studiando" per diventare ispettore per sistemi qualità. Lo incontrai in un impianto CEMENCAL e nacque subito un'amicizia. Quando è passato in CIFA ha portato a cambiamenti nel Marketing del gruppo che resistono ancora oggi dopo anni di proprietà cinese. Ricordo con grande piacere quando io, come "Direttore facente funzione" di ATECAP organizzai con lui la gita in Pulman dei soci al BAUMA, e presso lo stand CIFA ci accolse con le tagliatelle ai porcini. Dove è andato ha lasciato una traccia positiva, portando un modo di affrontare la comunicazione e il marketing sempre innovativo.

Mi fa piacere ovviamente per il nuovo incarico, ma al tempo stesso mi dispiace che non operi in Italia e passi a un'azienda svizzera. E questo mi conferma quanto il nostro settore non comprenda l'esigenza di crescere nel marketing.

In bocca al lupo Paolo, ma torna presto !!!

Andrea Dari