Partiti i lavori del WTC 2019: il più grande evento dedicato al Tunneling

06/05/2019 1117

Tunnels and Underground Cities: Engineering and Innovation meet Archaeology, Achitecture and Art”

Sono almeno 2.300 i partecipanti, da 60 Paesi nel mondo, che questa mattina hanno dato il via ai lavori del World Tunnel Congress a Napoli. Continuano le iscrizioni e il network si rafforza anche grazie alla possibilità di incontrare negli spazi della Mostra d’Oltremare gli autori dei contributi scientifici che sono alla base del programma dell’evento.

Il titolo dell’edizione di quest’anno “Tunnels and Underground Cities: Engineering and Innovation meet Archaeology, Achitecture and Art”, punta sulla contaminazione culturale, coniugando i temi dell’ingegneria con alcuni elementi propri della cultura italiana, come l’archeologia, l’architettura e l’arte.

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In apertura il contributo del sindaco Luigi De Magistris. “E' motivo d'orgoglio che sia stata scelta la mia città, complessa e affascinante. Anche il titolo del congresso - ha commentato - sembra descriverne perfettamente la struttura. In Piazza Municipio si sta per realizzare un grande grande parco archeologico urbano, una piccola Pompei cittadina. Le persone che andranno verso il porto attraverseranno la storia dell'umanità. Non ho potuto non emozionarmi vedendo il progetto. Napoli sta cambiando in questi anni avendo investito molto sulla mobilità sostenibile, riscattandosi anche attraverso la cultura e l'innovazione. Una grande sfida per questa città che ha il più alto numero di bambini in Europa”. 

Pietro Salini, Presidente del WTC 2019, si è concentrato sui giovani “su cui bisogna investire sempre di più, offrendo nuove opportunità ai talenti più intraprendenti che decidono di operare nel nostro settore, che rappresenta uno dei più sfidanti in termini di crescita professionale, per diventare i leader del futuro”.

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Organizzate dall'International Tunnelling and Underground Space Association (ITA-AITES) e dalla Società Italiana Gallerie (SIG), il World Tunnel Congress e la 45a Assemblea Generale dell’ITA si tengono nella città di Napoli, dal 3 al 9 maggio 2019.

Nei sei giorni dell’evento, di cui tre dedicati al congresso vero e proprio, all’insegna della condivisione dell'innovazione, la Mostra D'Oltremare di Napoli ospiterà i maggiori esperti del settore, professori universitari e ricercatori, professionisti, studi di ingegneria e architetti di fama internazionale, rappresentanti della committenza e delle più rilevanti imprese di costruzione del settore.

Patrocini, Sponsor Istituzionale e Presidenza del Congresso

La manifestazione ha ricevuto numerosi patrocini, tra cui, sul fronte istituzionale, quello del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Campania e del Comune di Napoli.

L’appuntamento e  patrocinato anche dalle associazioni di categoria del settore, come l’ANCE e l’OICE, oltre che dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, il Collegio Ingegneri Ferrovieri Italiani, il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, il Consiglio Nazionale dei Geologi, l’Associazione Geotecnica Italiana e l’Associazione Georisorse e Ambiente.

Il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e  Sponsor Istituzionale del WTC. “La complessa morfologia del territorio italiano - ha dichiarato Gianluigi Castelli, Presidente del Gruppo FS Italiane - pone da sempre sfide straordinarie alla realizzazione di infrastrutture, come dimostra l’eccezionale patrimonio italiano di gallerie: oltre 2000 km di tunnel che, a livello mondiale, ci rendono secondi solo alla Cina. La capacità ingegneristica del nostro Paese - e, in particolare, del Gruppo FS Italiane – affronta queste sfide affiancando all’esperienza la continua ricerca dei più innovativi sistemi tecnologici. Nell’era post-digitale si aprono nuovi scenari anche per il settore infrastrutturale, scenari che interesseranno anche il tunneling, con benefici nelle fasi di progettazione, realizzazione e manutenzione delle gallerie, e con ricadute positive sulla gestione delle emergenze e l’innalzamento degli standard di sicurezza”.

Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha dichiarato: “Il World Tunnel Congress è un appuntamento strategico per il Gruppo FS Italiane, che attraverso il proprio know how e la propria esperienza contribuisce alla realizzazione di importanti opere infrastrutturali, fondamentali per lo sviluppo del sistema di mobilità del Paese e in grado di accrescere la qualità e la quantità dell’offerta ferroviaria a servizio dei cittadini. Come Rete Ferroviaria Italiana, in particolare, siamo impegnati in prima linea per far sì che le opere realizzate siano sempre più performanti e generare così benefici per i territori e le comunità interessate, in termini di sostenibilità ambientale, mobilità condivisa e trasposto integrato di persone e merci”.

Novità del WTC2019: sessioni speciali sulla relazione tra Tunnelling e Archeologia, Architettura e Arte

Il programma di Napoli si distingue per la capacità di mettere in risalto le connessioni tra il mondo del tunnelling e discipline che fino ad ora erano state considerate non attinenti.

Da qui, l’idea di promuovere le sessioni denominate con la tripla A – AAA - Archeologia, Architettura e Arte –, che si terranno, sia alla Mostra D'Oltremare, sia al Palazzo Serra di Cassano, in collaborazione con il Comitato ITACUS, co-presieduto da Han Admiraal e Antonia Cornaro, e con la presenza di noti designer e progettisti delle opere in sotterraneo, tra cui Elisabeth Reynolds, Elsa Wifstrand, Dominique Perrault, Carlo Viggiani e Sebastiano Pelizza.

Gli esperti metteranno in evidenza, in particolare, i casi di eccellenza come quello della metropolitana di Thessaloniki, dove sono stati realizzati microtunnel, a salvaguardia dei reperti archeologici nella stazione di Sintrivani; archeologia e architettura sono protagoniste anche nel progetto di connessione M2-M4 di Milano, nella Stazione Sant’Ambrogio; da evidenziare anche la questione legata alla viabilità, nella costruzione del nuovo tunnel nella Città del Guatemala.