#bloccadegrado: Le costruzioni scendono in campo contro il degrado

Genova, 10 maggio 2019: ANCE, l'Associazione nazionale che raccoglie le imprese di costruzioni di Confindustria, scende in campo contro la burocrazia e il degrado del territorio.

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Con questo obiettivo ha preso oggi il via, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, l'iniziativa dei nastri gialli #bloccadegrado, promossa da Ance insieme alla società civile, il mondo produttivo, la filiera delle costruzioni e «tutti coloro che vogliono reagire all'incuria e al degrado.

andrea-dari-bloccadegrado.jpgGrazie agli strumenti della mobilitazione, nastri, volantini e cartelli che saranno disponibili nelle sedi Ance, sarà possibile scattare foto, condividere sui social network (hashtag #bloccadegrado) e segnalare al sito www.bloccadegrado.it tutti i casi di degrado urbano e di immobilismo che sono intorno a noi nelle nostre città.


Insieme contro il degrado, le Costruzioni possono fare molto

Dal 10 maggio, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, è partità l'iniziativa dei nastri gialli #bloccadegrado, promossa dall'Ance insieme alla società civile, il mondo produttivo, la filiera e tutti coloro che vogliono reagire all'incuria e al degrado.

Chiunque può munirsi presso le sedi Ance di un apposito 'kit del segnalatore' con cui andare in luoghi degradati dove apporre un nastro giallo, scattare una foto e condividerla sui social.

Il degrado ha molti padri: peso della burocrazia, crisi di efficienza della spesa, difficoltà delle grandi imprese di costruzione, cambi di programma, blocco dei cantieri in corso e mancata programmazione di interventi di manutenzione o di sostituzione edilizia.  Il risultato è una condizione generalizzata di incuria e abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi del Paese, accompagnata da una burocrazia asfissiante che blocca tutto e peggiora le condizioni di vita di ognuno di noi. 

E per reagire a questa situazione l'Ance mette in campo una mobilitazione civile che punta a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso comitati civici, associazioni, volontariato, ecc., che potranno segnalare e condividere facilmente, in prima persona, le situazioni di disagio e di difficoltà che vivono ogni giorno. 

#BloccaDegrado: sta a noi dare un contributo

L'obiettivo è portare la protesta direttamente tra i cittadini, invitandoli a segnalare ovunque nel proprio territorio luoghi o spazi abbandonati e trascurati.

Dai monumenti ai parchi giochi fino alle strade dissestate. Per ogni luogo di degrado, un nastro giallo per mettere in evidenza alla cittadinanza la necessità di un intervento. Un nastro giallo, per una volta, per segnalare che i lavori non sono in corso. 

Operativamente l'iniziativa "sul campo" vede come punto di riferimento il sito bloccadegrado.it, dove verranno raccolte anche le segnalazioni dei cittadini diffuse sui social con l'hashtag #bloccadegrado. Sempre online partirà` anche la "sfida" (challenge), con i video degli aderenti all'iniziativa dello strappo simbolico della fascia "burocrazia in corso". 

#BloccaDegrado: cosa fare

Più precisamente, per segnalare i luoghi di degrado va posto il nastro con scritta degrado in corso oppure burocrazia in corso e/o il cartello vicino l'area, va poi scattata una foto in modo tale che sia ben visibile sia la situazione di degrado, incuria, abbandono, di cui è oggetto, sia la scritta del nastro o del cartello, va inviata al sito www.bloccadegrado.it compilando il modello di segnalazione raggiungibile direttamente dall'home page del sito ed infine condivisa sui social utilizzando l'hashtag #bloccadegrado con una breve didascalia che indichi il luogo dello scatto. 

La challenge si articola, invece, in un video, della durata massima di 15 secondi, in cui il soggetto, con indosso la fascia in carta burocrazia in corso, compie due azioni: pronuncia alcune battute sui disagi che la burocrazia causa a cittadini, imprese, territorio e conclude con lo strappo della fascia.