Prorogata la scadenza per il Certificato di Idoneità Statica degli edifici milanesi

Come cambia l'obbligo del Cerificato per gli edifici con più di 50 anni

Si avvicina la prima scadenza per la redazione del Certificato di Idoneità Statica per gli edifici con più di 50 anni del Comune di Milano.

Il 26 Novembre 2019 si compiranno infatti i 5 anni dall’entrata in vigore del Regolamento Edilizio di Milano e dell’art. 11.6 che definisce l’obbligo del CIS.

L'imminente scadenza muove però amministratori e proprietari a richiedere più tempo per mettersi in regola: una proroga al primo termine di consegna potrebbe infatti allontanare la perdita dell'agibilità dei fabbricati non ancora certificati. La richiesta a più voci è quella di avere ancora un anno di tempo, ma la risposta del Comune di Milano potrebbe essere diversa.

Il 15 Ottobre il Consiglio Comunale si riunirà per discutere il nuovo Regolamento Edilizio, ovvero il documento che definisce l'obbligo di Controllo dell'Idoneità Statica. Il Nuovo Regolamento Edilizio potrebbe portare con sé le nuove scadenze per la registrazione dei Certificati di Idoneità Statica e confermare le ipotesi già fatte a Maggio di quest'anno.
Le nuove scadenze potrebbero essere:

  • entro la data di entrata in vigore del nuovo Regolamento Edilizio gli edifici costruiti prima del 1929,
  • entro il 27 novembre 2020 gli edifici completati prima del 1940,
  • entro il 27 novembre 2021 gli edifici completati prima del 1951,
  • entro il 27 novembre 2022 gli edifici completati prima del 1962,
  • entro il 27 novembre 2023 gli edifici completati prima del 1973,
  • dal 27 novembre 2024 gli altri edifici.

In questo focus viene analizzata la struttura delle linee guida del Comune di Milano ponendo attenzione alle diverse fasi di analisi e alle diverse prescrizioni da attuare per la redazione del Certificato di Idoneità Statica. Considerato l'elevato numero di edifici che devono essere sottoposti a controllo di idoneità e i numerosi criteri che vanno esaminati.
TRAVILOG supporta il collaudatore statico nella sua indagine con strumenti di verifica completi ed accurati grazie ai quali può redigere il Certificato a valle della Valutazione di sicurezza di un edificio.

Cos'è il Certificato di Idoneità Statica CIS? 

Il concetto di Certificato di Idoneità Statica per gli edifici più vecchi di Milano è introdotta dall'art.11 comma 6 del Regolamento Edilizio:

Tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, dovranno essere sottoposti ad una verifica dell'idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo o, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che dovrà essere certificata da un tecnico abilitato. […]

Il Comune di Milano ha dato poi forma all’obbligo di certificazione attraverso le linee guida per il controllo dell'idoneità statica delle costruzioni presenti sul territorio comunale; è stato così introdotto per la prima volta in Italia l'obbligo di verifica statica per gli edifici più vecchi pena l'inagibilità della struttura.
Le linee guida sono nate per rendere questi controlli socialmente applicabili, quindi meno onerose per i cittadini milanesi. Nel solo comune di Milano l'obbligo interessa circa 26.000 edifici privati e circa 1.000 edifici pubblici: tutti questi immobili dovranno essere sottoposti alle verifiche per il rilascio del Certificato di Idoneità Statica. Il CIS, oltre ad essere un obbligo, viene depositato presso l'Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Milano con finalità di monitoraggio e di analisi statistiche del patrimonio costruito.

cis-focus-logical.JPG

Sono quindi le linee guida approvate il 25 Novembre con la Determina Dirigenziale n.7/2016 a dare forma e contenuto al Certificato di Idoneità Statica. Nelle "Linee guida per l'applicazione dell'art.11.6 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano" vengono definite le modalità di controllo dell'idoneità secondo due criteri di indagine che corrispondono a due diverse fasi di approfondimento e quindi a due documenti distinti.

Le verifiche di primo livello sono analisi qualitative del fabbricato, vale a dire analisi basate sia su ispezioni visive che su valutazioni della storia e del contesto in cui l'edificio è posto. I controlli in questa fase hanno come fine l'esame delle seguenti criticità:

  • presenza di segnali di sofferenza,
  • presenza di interventi di modifica dell'organismo strutturale,
  • presenza di pericolo esterno,
  • presenza di elementi accessori al rischio

Se l'edificio passa positivamente la prima fase d'indagine si ha il rilascio del Certificato di Idoneità Statica con una validità massima di 15 anni, compresi i 2 anni di prescrizione per l'attuazione di eventuali interventi.

Le verifiche di secondo livello si basano su indagini sperimentali e/o analitiche che consentano di valutare e definire come intervenire sulla struttura; questa seconda fase d'indagine va effettuata solo quando i controlli di primo livello non sono esaustivi o evidenziano situazioni di pericolo. Si rende quindi necessario effettuare la valutazione della sicurezza per la struttura secondo le disposizioni della norma vigente (capitolo 8 delle Norme Tecniche per le Costruzioni). Se l'edificio passa positivamente la seconda fase d'indagine si ha il rilascio del Certificato di Idoneità Statica che ha una validità massima di 15 anni.

Prosegui la lettura del Focus sulla proroga del Certificato di Idoneità Statica per Milano >

Il Focus continua con la trattazione dei seguenti argomenti:

  • Quali edifici certificare?
  • Le verifiche di 1° livello
  • Esito delle verifiche di 1° livello
  • Le verifiche di 2° livello
  • Esito delle verifiche di 2° livello
  • Il rilievo con l'App gratuita MiCIS

FORMAZIONE

Come redigere il Certificato di idoneità statica CIS

Scopri i prossimi webinar organizzati da LOGICAL SOFT