Inaugurata la prima Accademia del Calcestruzzo: teoria e pratica in cantiere per formare i tecnici del futuro

Battesimo per l’Accademia del Calcestruzzo ideata dalla Fondazione dell'Istituto Italiano per il Calcestruzzo (IIC). L’offerta formativa è ampia e va dal corso base di tecnologo del calcestruzzo a quelli avanzati per la formazione di tecnici certificatori passando per i responsabili della qualità, i gestori degli impianti di betonaggio e i tecnici commerciali.    

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Accademia del Calcestruzzo: gli obiettivi

Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e avere competenze specifiche rappresenta un vantaggio competitivo specialmente in un settore come l’edilizia moderna. A esempio, nel nostro Paese, sono sempre più ricercati tecnici che abbiano una conoscenza approfondita delle costruzioni in calcestruzzo. Da questa esigenza, è nata la prima Accademia del calcestruzzo i cui corsi, da gennaio, si svolgeranno nei nuovi locali dell’IIC a Renate, in Brianza. 

«L’Accademia italiana per il Calcestruzzo è una derivazione diretta della Fondazione Istituto Italiano per il Calcestruzzo» ha spiegato Silvio Cocco, presidente dell’IIC, realtà che da oltre 15 anni è impegnata nella formazione degli studenti che frequentano le scuole per geometri della Lombardia.

«Gli ultimi eventi, dal ponte Morandi in avanti, la continua visione di lavori fatti male nel tempo, la mancanza di controlli e soprattutto la constatazione di posti e figure mancanti nel mondo del lavoro ci ha convinto a estendere il lavoro dell’Istituto Italiano per il Calcestruzzo con l’Accademia» ha precisato il geometra Cocco.

Per questo i corsi in programma puntano a formare, a esempio, i futuri certificatori di materiali, i responsabili della qualità del calcestruzzo e quelli della direzione lavori. 

«La mancanza di queste figure chiave, ossia dei controlli, è il guaio principale - ha continuato - avere una conoscenza approfondita del calcestruzzo non è più o meno importante, è essenziale, non si può stabilire se un lavoro è fatto bene o male o correggerne gli errori, se non si conosce profondamente il materiale. A volte accade che il controllo del calcestruzzo venga fatto durante il viaggio in autobetoniera e non in stabilimento come prevede la normativa, in alcuni casi viene demandato agli stessi autisti, ma davanti a un’opera dove si rischiano vite umane non si può avere questa leggerezza nella maniera più assoluta». 

Dentro l'Accademia: come saranno organizzati i corsi

All’inaugurazione era presente, tra gli altri, anche il vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Gianni Massa che ha evidenziato come l’Accademia rappresenti un’occasione per diffondere una cultura che storicamente è molto importante per il Paese.

«L’ingegneria italiana è stata la più importante del mondo, purtroppo alcuni decenni fa - ha commentato - ha avuto i suoi esponenti, come Pier Luigi Nervi, Riccardo Morandi, Sergio Musmeci e tanti altri che sono stati un punto di riferimento per la società italiana e internazionale.

Riteniamo che unire le forze, i linguaggi di tutti i mondi come quello della professione, della scuola, della produzione e delle imprese, sia la strada giusta per riportare l’ingegneria italiana ai vertici internazionali del mondo delle costruzioni».

Accademia del Calcestruzzo, tra teoria e pratica in cantiere

Oltre al corso base di tecnologo del calcestruzzo di 300 ore, l’Accademia ha in programma quelli avanzati di 80 ore, tutti personalizzabili, fanno sapere dall’IIC. 

«La formazione è estesa agli studenti ma anche ai neo laureati e a tutti coloro che hanno la necessità di avere delle competenze più profonde nel mondo del calcestruzzo» ha detto il geometra Cocco. 

A oggi sono circa trenta i professionisti che hanno scelto l’Accademia e a questi si aggiungono una decina di scuole. 

Entro fine gennaio partiranno i primi corsi che prevedono una parte teorica in aula con l’ausilio di simulatori e una pratica in cantiere.

«Molte delle lezioni verranno fatte in una delle cave più grandi della Lombardia - ha precisato il geometra - dove si potrà vedere l’estrazione degli aggregati, la loro classificazione e la marcatura CE». 

Alcune cementerie hanno dato la disponibilità a ospitare lezioni e nelle centrali di betonaggio si potrà progettare preparare e produrre il calcestruzzo.

«La vita in cementeria è il nocciolo, è la sintesi di quello che bisogna conoscere per poter ben progettare» ha concluso il presidente Silvio Cocco.

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I corsi e le iscrizioni

Dopo aver frequentato il corso base "Tecnologo del Calcestruzzo" è possibile scegliere tra quelli avanzati che prevedono:

  • Corso avanzato per TECNICO certificatore specializzato in certificazione di cementerie, cave di estrazione aggregati, centrali di betonaggio, prefabbricatori
  • Corso avanzato per TECNICO gestione totale impianto di betonaggio
  • Corso avanzato per TECNICO responsabile della qualità per cave di estrazione aggregati, centrali di betonaggio, imprese di costruzioni, prefabbricatori
  • Corso avanzato per TECNICO COMMERCIALE specializzato per la vendita di calcestruzzo o calcestruzzi alle imprese di costruzione e promotore dei calcestruzzi presso gli studi di progettazione e direzione lavori.

Per informazione sui corsi (date, programmi, durata) inviare una e-mail all'indirizzo fondazione@istic.it

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