Calcestruzzi: l'impianto del Ponte di Genova ottiene la prestigiosa certificazione CSC

14/05/2020 1125

Il Concrete Sustainability Council (un'organizzazione indipendente che opera in diversi Paesi) ha definito un severo schema di certificazione di gestione responsabile per l'industria del del cemento e del calcestruzzo con l'obiettivo di dimostrare il livello di sostenibilità ambientale, economica e sociale di un'organizzazione e di certificarne la capacità di fornire prodotti con un impatto limitato (rispetto a prodotti simili) sull'ambiente.

Calcestruzzi SpA ha appena ottenuto la certificazione di un suo impianto di produzione con il Rating Silver.

sostenibilita_700.jpeg

 

Calcestruzzi: L'impianto di Genova Chiaravagna ottiene la certificazione CSC

Sicurezza e sostenibilità certificate ai massimi livelli per i prodotti dell’impianto Calcestruzzi di Genova Chiaravagna.

Il sito produttivo ligure, che fornisce l’importante cantiere del Ponte di Genova, ha infatti ottenuto la certificazione internazionale CSC – “Responsible sourcing certificate for concrete and its supply chain - Rating Silver". 

Lo schema CSC del Concrete Sustainability Council, conosciuto in precedenza come RSS - spiega Giovanni Pinto della Direzione Tecnologie & Qualità, che ha curato i processi di certificazione per Italcementi e Calcestruzzi - certifica il processo di approvvigionamento responsabile su tutta la filiera di produzione secondo i principi base della Sostenibilità e nel rispetto di cinque categorie di crediti: pre-requisiti, gestione, sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e sostenibilità economica”.  L'obiettivo è quello di validare l'intera filiera di processo: dal trasporto al riciclo delle materie prime. Il tutto nel segno della massima trasparenza per garantire prodotti performanti e filiere sicure, responsabili e sostenibili. 

Con il riconoscimento ottenuto dall'impianto di Genova Chiaravagna si aggiunge un ulteriore tassello alla certificazione della qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione del nuovo Ponte di Genova.

 

Cemento sostenibile

In particolare, il cemento utilizzato è un tipo CEM III (cemento d'altoforno), viene prodotto nel centro di macinazione Italcementi di Novi Ligure (AL) e si caratterizza per l’elevato tenore di materiale proveniente dal ciclo produttivo dell’acciaio (circa 40%), il basso livello di emissioni di CO2 (circa 500 kg/t) e la riconosciuta capacità di consentire la produzione di calcestruzzi di elevata durabilità.

Per la produzione del cemento viene utilizzato il clinker (semilavorato) prodotto dalla cementeria Italcementi di Calusco d’Adda (BG) che ha recentemente conseguito la certificazione internazionale CSC, oltre alla certificazione secondo le norme ISO 9001 e ISO 14001.

Questo risultato si aggiunge a quelli già ottenuti da Italcementi e Calcestruzzi sul fronte della sostenibilità, come ad esempio, la nuova gamma dei calcestruzzi green Eco.build in grado di soddisfare le richieste del Green Procurement e la disponibilità dell'EPD per i diversi tipi di cemento e calcestruzzo.

 

Questa certificazione importante per tutta la Filiera

Come ICMQ – dichiara il presidente Lorenzo Orsenigo - siamo particolarmente contenti che l’impianto Calcestruzzi SpA di Genova Chiaravagna abbia ottenuto la certificazione con il Rating Silver. Per più di un motivo.  Il primo riguarda l’ambito della fornitura, il nuovo ponte di Genova, un’opera allo stesso tempo di grande rilevanza socio – economica e per il suo valore simbolico. Tutta l’operazione progettuale e realizzativa sta a dimostrare un cambiamento di approccio rispetto ad opere che per dimensione e per impatto non possono che diventare oggetto di un’attenzione particolare rispetto alle nuove esigenze di trasparenza e di sostenibilità. Il secondo motivo riguarda il comparto del “Concrete”, fortemente colpito dalla crisi economica e oggi alla ricerca di una nuova stagione che si sta sempre più caratterizzando nel segno dell’etica e dell’attenzione all’ambiente. Calcestruzzi, con la certificazione CSC, sposa questi nuovi obiettivi dimostrandovi massima attenzione e garantendo committenze e utenti sulle caratteristiche di un prodotto fondamentale per la sicurezza e la durabilità di un’opera come un ponte di queste dimensioni e valore."