Le nuove frontiere della stampa 3D in edilizia grazie ai robot antropomorfi

Pierpaolo Ruttico direttore di Indexlab e ricercatore al Politecnico di Milano, racconta quali sono le ultime novità sul fronte della stampa 3D in edilizia.

Oggi non si parla più solo di materiali e calcestruzzi ad alte prestazioni, ma anche di rivestimenti ignifughi o con proprietà tali da essere usati per l'isolamento energetico degli edifici.

L'attività di ricerca di Indexlab è in continua evoluzione.

«Nel laboratorio del polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, abbiamo a disposizione cinque robot antropomorfi che vengono impiegati giornalmente per effettuare ricerca sui nuovi sistemi costruttivi per l’architettura e il design» ha spiegato Ruttico nell'intervista. 

«In futuro i robot potranno salire autonomamente sulle facciate degli edifici per scansionarne "la pelle" e, ad esempio, effettuare operazioni additive che prevedano la deposizione di materiali cementizi fluidi e performanti - ha aggiunto - oppure potranno asportare materiali come isolanti polistereni da rivestire con malte speciali per conferire la rigidezza. Inoltre, con i nuovi strumenti di progettazione computazionale, è possibile personalizzare le facciate degli edifici».

Tutti i dettagli nella video intervista.

Le opportunità della stampa 3D in edilizia