Il mondo del cemento in lutto, è morto l’imprenditore Franco Colaiacovo

Sei mesi dopo il fratello Giovanni, nella mattinata di domenica 15 novembre è morto l’imprenditore Franco Colaiacovo.

Franco Colaiavoco aveva 81 anni, insieme ai fratelli Pasquale, Giovanni e Carlo è stato fondatore di Colacem, Colabeton e delle altre società appartenenti al Gruppo Financo. Era anche nel Consiglio di amministrazione Misano World Circuit.

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In segno di lutto, nella giornata del 16 novembre la sede centrale di Gubbio rimarrà chiusa. I funerali avranno luogo martedì 17 novembre alle ore 15.00 presso la Chiesa di San Domenico a Gubbio, nel rispetto delle normative anti-Covid.

"Franco Colaiacovo - spiega l'azienda in una nota - rappresentava in azienda lo spirito innovatore, tecnologico, orientato al futuro e alla sostenibilità del fare industria. Nella sua vita ha saputo trasmettere ai collaboratori l’entusiasmo e la passione per la ricerca, per la curiosità del nuovo, immaginando gli stabilimenti industriali come un luogo vivo, in continua evoluzione tecnologica. Aveva intuito in anni lontani quanto la competitività dell’industria sia legata ai temi della sostenibilità. Ogni nuova soluzione significava non solo maggiore compatibilità ambientale, ma anche innovazione culturale e sociale, tutti fattori in grado di rendere più forte l’azienda sui mercati".

E ancora: "Il Signor Franco, come veniva chiamato in azienda, era una persona aperta, empatica, inclusiva. Sempre sorridente e cordiale, cercava il confronto sui temi a lui cari. Ogni nuovo progetto era una sfida nella quale sentiva il valore del “fare squadra”. Amava viaggiare per conoscere e comprendere i cambiamenti del mondo. Si relazionava con gli stakeholder aziendali, che ascoltava con attenzione e pieno rispetto. La sua vocazione per il futuro e l’innovazione è stata sempre in perfetta armonia con il legame per la cultura storica della sua Gubbio, vivendo con grande passione manifestazioni come la Festa dei Ceri. Tutti i dipendenti del Gruppo Financo lo ricordano con grandissimo affetto, in un ultimo ideale abbraccio. Sapendo che la sua lezione di vita, i suoi valori, rimarranno patrimonio di tutta l’azienda".