L'intonaco capace di pulire l'aria delle città

Esiste un intonaco capace di ripulire l'aria che respiriamo nelle città ? sì, ed è italiano.

Il progetto SUNSPACE è stato tra i finalisti del premio internazionale The World Award for Sustainability dell’Energy Globe Award, il più importante riconoscimento al mondo in ambito di #sostenibilità.

 

"ENERGY GLOBE AWARD - The most important Award for Sustainability worldwide"

"SUstaiNable materials Synthesized from by-Products and Alginates for Clean air and better Environment" ha origine dal progetto "Particulate Matter" vincitore del premio Marzotto 2018 e sviluppato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Brescia (Laboratorio di Chimica per le Tecnologie), INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali), Regione Lombardia, e Smart Solutions (Startup innovativa dell’ Università degli Studi di Brescia).

Il progetto nasce per risponde a una precisa richiesta della Commissione Europea: sviluppare materiali innovativi e a basso costo per la riduzione del particolato a livello europeo ed è coordinato da un team tutto al femminile, composto da Elza Bontempi Antonella Cornelio Alessandra Zanoletti Laura Eleonora Depero Stefania Federici Laura Borgese Annalisa Zacco e Fabjola Bilo - e realizzato con la collaborazione di Italcementi (leggi l'articolo) riguarda lo sviluppo di un materiale sostenibile per l’intrappolamento del particolato atmosferico aerodisperso.

La selezione, che ha riguardato 5 continenti, per un totale di circa 2.500 progetti provenienti da 180 Paesi, è stata curata da una giuria internazionale guidata da Maneka Gandhi (membro della famiglia di Indira Gandhi).

Tutte le ricerche finaliste, selezionate tra oltre 2.500 progetti provenienti da 180 Paesi, sono state presentate in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente 2021 sabato 5 giugno e SunSpace ha raggiunto uno dei posti più alti: è arrivato tra i primi quattro della categoria «Aria».

«Approdare alla finale" ha evidenzia la coordinatrice Elza Bontempi, ricercatrice inserita nella "Top Italian Scientists list" per l'area della chimica ambientale - "è stato un successo incredibile per Brescia, per la nostra Università e per il nostro laboratorio». Un laboratorio che negli ultimi anni si è concentrato sempre di più sulla sostenibilità e sulla cerca in campo ambientale e tecnologico, in linea con il Piano di sviluppo dell ateneo.

Negli ultimi 18 mesi, a seguito del conseguimento del premio Marzotto per lo stesso progetto, il team del laboratorio ha lavorato per migliorare le caratteristiche estetiche e meccaniche del materiale, grazie anche al supporto di Italcementi "e di due architetti inglesi della London School of Architecture, riuscendo ad ottenere un materiale più chiaro (il materiale originale era molto scuro) e più resistente. Nel nuovo materiale sono stati anche inglobati scarti industriali, per renderlo ancora più sostenibile.

 

L'intonaco capace di pulire l'aria delle città

 

Che cosa è Sunspace

Sunspace è un materiale ibrido poroso-mesoporoso economico e sostenibile ideale per la rimozione del particolato atmosferico disperso nell'aria.

Le materie prime e il processo di sintesi sono stati selezionati per ottenere un materiale ad alte prestazioni volto a rimuovere il particolato. Sunspace è caratterizzato da pori di varie dimensioni e a forma di flacone (ink bottle), ideale per intrappolare il particolato ultrasottile: "Questi pori", riferisce la prof.ssa  Bontempi, «sono fatti a collo di bottiglia: sono stretti all'imbocco e poi si allargano. Quando le particelle fini vi entrano rimangono, per così dire, intrappolate. La pioggia però riesce a ripulire l'intonaco, che si rigenera quindi in maniera naturale». Il materiale è in grado di assorbire anche particolato molto fine, quello più pericoloso perla salute: non solo il Pm10 ma addirittura il Pm1."

 

Il problema del particolato nell'aria che respiriamo

L'inquinamento da particelle, chiamato anche particolato, è una miscela di goccioline solide e liquide che galleggiano nell'aria.

L'Agenzia Europea per l’Ambiente ha stimato che nel periodo 2012-2014 l'85-91% della popolazione urbana in Europa è stata esposta a livelli di particolato che hanno superato i limiti annuali raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Nonostante siano state proposte diverse iniziative per mitigare l'inquinamento atmosferico, come la riduzione dei livelli di emissioni, la riduzione del traffico e la separazione delle zone ad alta emissione dalle aree popolate, la presenza di particolato nell'atmosfera di tutto il mondo rimane ancora problematica.

 

L'idea Sunspace per affrontare il problema

L'ispirazione è arrivata dal mondo della natura, e in particolare dalle foglie. Perché proprio come le foglie è in grado di catturare le polveri fini e di ripulirsi con la pioggia. 

Sunspace è realizzata con materiali sostenibili secondo un'idea innovativa che può ridurre la concentrazione di particolato nelle aree urbane.

Il risultato atteso è il miglioramento della qualità dell'aria nell'area urbana, con una conseguente riduzione dei rischi per la salute della popolazione, nonché l'utilizzo di materie prime sostenibili.

Sunspace utilizza una nuova tecnica che gli consente non solo di superare i limiti della tecnologia dei filtri, ma anche di implementare un nuovo sistema di filtri per catturare i il particolato nelle aree urbane.

È stato progettato come uno spray normale o superficiale che può essere applicato come rivestimento in ambienti urbani come muri, tetti o strade. Durante la stagione delle piogge, l'acqua piovana lava via il particolato intrappolato, consentendo a Sunspace di assorbire gli agenti inquinanti. L'acqua di scarico viene raccolta come acque reflue presso l'impianto di trattamento delle acque reflue per un ulteriore trattamento e riutilizzo nelle aree urbane.