La digitalizzazione come strumento chiave per “disegnare” il life cycle delle gallerie

Quali sono i vantaggi derivanti dal progettare le gallerie in ottica di Ingegneria 4.0?

Paolo Cucino, Amministratore Delegato di SWS Engineering, società d’ingegneria leader nella progettazione delle gallerie, spiega ai microfoni di Ingenio cosa significa gestire in maniera digitale la progettazione e la costruzione di un’opera in sotteraneo.

 

La progettazione digitale e le sfide per realizzare grandi opere in sotteraneo 

La principale difficoltà derivante dal concepire e progettare in maniera digitale una galleria risiede nella natura intrinseca dell’opera: non si tratta infatti di un’infrastruttura a sé stante ma di un qualcosa strettamente connesso al contesto, un’interazione determinante ai fini della progettazione.

«Una galleria viene scavata in un contesto del tutto o parzialmente ignoto, l’ambiente circostante può essere esaminato puntualmente con indagini geognostiche, ma occorre sempre tener presente che per costruire o modellare digitalmente un’infrastruttura sotterranea bisogna tener conto di tale forte interazione» ha spiegato Paolo Cucino nell’intervista a margine della prima edizione del Forum Ingegneria 4.0 promosso da CSPFea e Fea Engineering.

Ciò richiede l’elaborazione di tool specifici che possano integrare i vari strumenti disponibili al fine di restituire un ambiente ideale per la digitalizzazione delle gallerie.

«Significa partire dalle informazioni dell’ammasso, del terreno e del volume che deve essere attraversato dalla galleria - ha aggiunto l’Ing. Cucino - tutti dettagli che, ai fini della progettazione, devono essere integrati tra loro».

 La progettazione digitale delle gallerie Copenhagen metro, Denmark_SWS Engineering

 

I vantaggi della digitalizzazione per la realizzazione delle opere underground 

L’uso degli strumenti digitali offre diversi vantaggi come «la possibilità di raggiungere un dettaglio della progettazione molto più spinto, un miglioramento delle condizioni di sicurezza e una più efficace restituzione dell’opera finita sia in termini di sostenibilità sia di risparmio di risorse». 

Oltretutto, come evidenziato dall’Ing. Cucino, l’uso di strumenti digitali consente di fare valutazioni più raffinate, permette di gestire l’analisi del rischio e lavorare con dei parametri statistici dettagliati, ma soprattutto riduce notevolmente le tempistiche di rilascio del progetto nei tempi previsti.

 

GUARDA L’INTERVISTA: La progettazione in digitale delle gallerie 

 

Il progetto Copenhagen Cityringen

Il progetto, chiamato Cityringen, rappresenta un'estensione della metropolitana completamente nuova di circa 17,4 km, che richiede un percorso sotterraneo con 17 stazioni. La linea copre tutte le parti principali del centro della città, nonché i quartieri di Østerbro, Nørrebro e Vesterbro e il comune di Frederiksberg. 

Da un punto di vista tecnico, il progetto è estremamente complesso, poiché Copenaghen è a livello del mare (il che significa problemi di gestione dell'acqua), a causa della complessa interazione tra opere civili e MEP, e a causa delle alte aspettative in termini di qualità costruttiva e architettonica.

In una prima fase, a SWS è stato richiesto di fornire servizi di consulenza per la progettazione dettagliata strutturale e MEP di due stazioni (Nørrebro e Frederiksberg Allè); successivamente, il Copenhagen Metro Team (CMT) ha incaricato SWS di sviluppare il modello BIM di tutte le 17 stazioni della linea, coordinando le opere civili, i componenti MEP e le finiture architettoniche.