Top-Down Zenith, costruire in profondità con la tecnologia in struttura mista acciaio-calcestruzzo

L'uso del sistema NPS® Top-Down Zenith di TECNOSTRUTTURE nella realizzazione del parcheggio interrato in Piazza Verdi a Roma. 

Grazie alle sue caratteristiche, questo sistema è ideale per realizzazioni in profondità per grandi luci e su più campate.

La tecnica Top-Down Zenith con sistema NPS

Top-Down Zenith è la tecnologia che permette di realizzare velocemente spazi interrati senza invadere aree esterne o disturbare edifici circostanti, l’ideale per opere sotterranee in cantieri ristretti, ma con grandi luci e più campate. 

Il parcheggio di Piazza Verdi a Roma, realizzato con il sistema NPS® Top-Down Zenith, è un chiaro esempio di come l’impiego di questo sistema permetta di ridurre al minimo l’impatto sugli stabili circostanti grazie a travi e pilastri definitivi, eliminando opere provvisorie di scavo che inevitabilmente interferirebbero con il contorno, sia dal punto di vista geologico che geotecnico.

Parcheggio Piazza Verdi (Roma) grazie all’utilizzo del sistema NPS® Top-Down Zenith

Parcheggio Piazza Verdi (Roma) grazie all’utilizzo del sistema NPS® Top-Down Zenith
 

Il funzionamento del sistema Top-Down Zenith con travi e pilastri definitivi

Il sistema NPS® Zenith è stato progettato per regolare con precisione millimetrica la collocazione plano-altimetrica dei pilastri, mantenendoli in posizione attraverso un sistema esclusivo e collaudato, durante il periodo di maturazione del getto delle fondazioni.

In tal modo i pilastri NPS® possono essere calati nel terreno in una fase antecedente allo sbancamento. Viene dunque realizzato prima l'impalcato a contrasto di tutto il sistema di diaframmatura laterale e successivamente si procede con lo scavo. 

NPS® Top-Down Zenith

NPS® Top-Down Zenith

Durante le fasi di scavo la trave è totalmente autoportante, e una volta eseguito il getto di continuità, questa assolve anche al ruolo di puntone nei confronti delle spinte del terreno.

Durante la realizzazione in Top-Down, nell’impalcato viene lasciato un foro centrale nell’impalcato, che consente la movimentazione del materiale nelle varie fasi. Conclusa la costruzione in Top-Down si procede alla chiusura del foro centrale in bottom-up.

NPS® Top-Down Zenith

NPS® Top-Down Zenith

 

Piazza Verdi a Roma: il parcheggio interrato realizzato con metodo Top-Down Zenith

Nel quartiere parioli di Roma, in Piazza Verdi, è stato realizzato un parcheggio interrato ubicato nella corte interna dell’ex poligrafico dello stato. L’edificio interrato conta quattro piani di circa 1.500 m² ciascuno, con maglia 6,5x6,5 m realizzata con il metodo NPS® Top-Down Zenith, impiegando 38 pilastri PTC® NPS®, travi NPS® e solai a lastra

La prima criticità per la realizzazione del lavoro è stata la gestione dell'area interessata – circa 60x40 m – posta a soli 60 cm dagli storici edifici dell’ex Poligrafico di Roma. 

Il progetto inizialmente depositato prevedeva la realizzazione con il sistema bottom-up mediante paratie tirantate, i cui tiranti andavano a intaccare le fondazioni a barulle delle strutture adiacenti. Questo tipo di fondazioni sono tipiche degli edifici in muratura portante realizzate a Roma già in epoca antica; la trave rovescia di fondazione viene alleggerita con degli archi, sia verticali che rovesci. In questo modo la fondazione ne risulta alleggerita senza perdere di efficienza, sfruttando le potenzialità della statica dell’arco. E ‘un tipo di fondazione rimasta in uso fino ai primi del Novecento.

Dettaglio di fondazione a barulle, tipica degli edifici in muratura portante

Dettaglio di fondazione a barulle, tipica degli edifici in muratura portante, realizzate a Roma già in epoca antica ed in uso fino ai primi del Novecento.


Si è scelto di ricorrere alla tecnologia NPS® Top-Down Zenith per evitare tali rischi e per velocizzare il cantiere sfruttando al massimo le potenzialità della tecnologia in struttura mista acciaio-calcestruzzo. 

Come? Evitando l’utilizzo di paratie e tiranti provvisori, a favore di travi e pilastri con diaframmi definitivi: con NPS® Zenith è possibile costruire molto più velocemente e senza invadere spazi al di fuori dei confini del cantiere. Questo sistema è infatti ideale per realizzazioni in profondità per grandi luci e su più campate.

Travi e pilastri NPS® Zenith utilizzati per il parcheggio in Piazza Verdi (Roma)

Travi e pilastri NPS® Zenith utilizzati per il parcheggio in Piazza Verdi (Roma)

 

Infine, il sistema Zenith ha permesso di posizionare i pilastri quando ancora il piano campagna era a quota ante operam, calando in appositi pozzi tutto il complesso verticale comprensivo di gabbia dei pozzi di fondazione, e due tronchi bi-piano di pilastri. Una diversa tecnologia non avrebbe garantito lo stesso grado di precisione nell’esecuzione di una struttura completa, priva di giunti, e dove le fasi costruttive non influenzano le condizioni di esercizio, a meno di un impegno economico decisamente maggiore. 

 

Perchè costruire parcheggi interrati in aree urbane e centri storici con il sistema costruttivo NPS® Top-Down Zenith

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questo sistema sono:

  1. Velocità di realizzazione, riduzione dei tempi di cantiere nonché quelli di occupazione del suolo pubblico, la struttura è portante già in prima fase, con la possibilità di scavare sotto il solaio dopo 1-2 giorni dal getto di completamento di travi e solaio. Scavo e posa del solaio avvengono in contemporanea; prima si calano i pilastri e successivamente si posano travi e solaio.

  2. Alta precisione: il posizionamento di pilastri, per mezzo del dispositivo Zenith, ne assicura un collocamento plano-altimetrico esatto. Il pilastro non viene infisso, bensì calato, sfruttando la forza di gravità per la realizzazione della perfetta verticalità di posa. Questo assicura, alla precisione di posizionamento, anche l’eliminazione delle vibrazioni causate dalle attività di infissione, non più necessarie.

  3. Trave totalmente autoportante in grado di assolvere anche il ruolo di puntone.

  4. Eliminazione totale di tiranti che potrebbero interferire con le fondazioni degli edifici adiacenti.

  5. Eliminazione di opere provvisionali di scavo, in quanto tutti gli elementi utilizzati durante la fase di Top-Down hanno funzione strutturale in esercizio.

Per conoscere tutti i dettagli del Sistema NPS® Zenith consulta la pagina sul sito di TECNOSTRUTTURE

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