Riciclo degli scarti da costruzione e demolizione per produrre cemento green

 

Per raggiungere l’obiettivo zero emissioni e favorire l’economia circolare, una delle leve fondamentali per ridurre l'impatto da carbonio risiede nella scelta delle materie prime per la produzione di clinker. Tra le soluzioni che Holcim Italia sta implementando grazie alla sua consociata Geocycle c’è l’utilizzo di scarti da costruzione e demolizione (CDW).


 

Impegno di Holcim per ridurre l'impatto di carbonio nell'industria del cemento

"ll numero di camion di scarti da costruzione e demolizione che arrivano al nostro sito di Ternate sta aumentando in modo significativo" ha dichiarato Holcim Italia.

"Il processo è partito già nell’estate del 2019 e sta portando ottimi risultati: gli scarti vengono parzialmente pre-lavorati, per rimuovere eventuali residui quali legno, plastica e metalli, lasciando invece le frazioni in calcestruzzo (inerti, sabbia, pasta di cemento) e una certa quantità di terreno. Questo materiale viene quindi integrato direttamente nella materia prima. Il fornitore di scarti da demolizione ha dovuto investire nel suo processo di preparazione per raggiungere l'obiettivo di qualità prefissato. E per garantire la qualità e la continuità del processo è stato siglato un contratto pluriennale."

Riccardo Bianchi, il plant manager Holcim di Ternate, afferma con orgoglio “il nostro stabilimento di Ternate è uno dei più performanti in termini di riduzione di CO2 e grazie al riciclo di CDW, ora stiamo contribuendo ulteriormente all'economia circolare promuovendo le migliori pratiche del settore. Questo importante risultato è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra le varie funzioni e business units, e con tutti i nostri partner a diversi livelli della catena del valore”.

In questo specifico caso Holcim ha intercettato un’esigenza di un cliente del business cemento e attraverso la consociata Geocycle, attivata dalla funzione commerciale, è stata trasformata in un'opportunità vincente creando valore per entrambi le parti.

Marco Turri, General Manager di Geocycle Italia conferma: "La lavorazione degli scarti da demolizione ci consente di realizzare un reale processo di economia circolare nel settore delle costruzioni. Siamo davvero molto soddisfatti di essere pionieri nell’attuazione di questo processo e continuiamo a lavorare in questa direzione. Stiamo peraltro continuamente testando materiali decarbonatati che consentono di ridurre ulteriormente l’utilizzo di materie prime naturali e le emissioni di CO2.

L’utilizzo di tale risorsa nel processo produttivo ci consente di garantire anche prodotti più sostenibili ai nostri clienti e quindi all'industria delle costruzioni.

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