Paola Marone, Federcostruzioni: importante confermare i Bonus edilizia e la Cessione del credito

09/11/2021 2717

Siamo solo all’inizio di un processo di rigenerazione del nostro patrimonio immobiliare, e se si fossero modificate le norme esistenti si sarebbe alimentata sfiducia e confusione

Paola Marone, Federcostruzioni: positivo il cambio di direzione del governo, importante confermare i Bonus edilizia e la Cessione del credito


Roma 5 novembre 2021: «Apprendo con grande soddisfazione la decisione del Governo di tornare sui suoi passi e prendere la direzione della continuità.»  

Con queste parole l’ing. Paola Marone, presidente di Federcostruzioni, evidenzia in modo netto la posizione della Federazione che rappresenta il settore intero delle costruzioni di prolungare le normative in essere in relazione all'applicazione del Superbonus, degli altri Bonus, e della cessione del Credito

Paola Marone, FedercostruzioniLa battaglia sul clima non si può fermare pere una questione di soldi

«Non è il momento per indebolire la nostra azione» continua la presidente Marone "Mentre l’attenzione del pianeta è rivolta al Cop26 di Glasgow, dove si spera che si possano prendere quelle decisioni che consentano di rispettare gli obiettivi dell’Agenda di Parigi, e dove il nostro presidente del Consiglio Mario Draghi ha evidenziato che sulla lotta al cambiamento climatico non deve esserci un problema di soldi, nel nostro Paese non possono esserci esitazioni, ed è fondamentale che siano mantenuti meccanismi su Cessione del Credito e ridurre il piano di investimenti sul rinnovo immobiliare tramite i bonus.»

Il raggiungimento degli obiettivi sul clima è fortemente connessa con il tema della riqualificazione delle città e degli edifici.

«Il mondo delle costruzioni, che ricordiamo è responsabile del 40% del consumo finale di energia, del 39% delle emissioni di CO2, del 50% dell’estrazione di materie prime e per il consumo di un terzo dell’acqua potabile, per poter ridurre il suo impatto sul clima ha bisogno si un sostegno reale e concreto. I dati del 31 ottobre dell’ENEA ci evidenziano che sono 57.664 i cantieri aperti sul territorio nazionale. A settembre erano 46.195, in un solo mese registriamo un più 20% di cantieri per investimenti pari a 9,7 miliardi con un incremento pari al 30% in termini di importo, e questo significa che finalmente questo incentivo sta funzionando. I condomini in numero pari a 8300 rappresentano il 14% dei cantieri aperti al momento stiamo incidendo solo sul 7 per mille di quelli esistenti, mentre il raggiungimento dei Goal sulla sostenibilità ci richiederebbe un rinnovo del 6% annuo. E non possiamo che ritenere molto negativo il perdere degli investimenti oggi dedicati agli altri bonus» ha aggiunto la presidente Marone, che poi ha sottolineato come «andare a modificare, invece che prolungare, le normative oggi operanti e finalmente comprese e applicate, porterebbe a ricreare sfiducia e confusione nei confronti di questi strumenti, riportando il settore a quell’immobilismo che ha caratterizzato i primi mesi di studio delle regole attuali. Lo sforzo del governo deve essere quello di rafforzare l’uso di questi strumenti, non di creare nuovi paletti e ostacoli.»

 

Senza cessione del credito le famiglie non ce la fanno

Infine la Presidente di Federcostruzioni aggiunge "La cessione del credito è indispensabile. I dati presentati da Nomisma durante l’evento Federcostruzioni al SAIE di Bari sullo stato delle famiglie italiane evidenziano che solo un numero limitato di famiglie avrebbe la capienza per poter utilizzare i bonus senza il meccanismo della cessione del credito. Va peraltro considerato che vi sono edifici storici in cui l’applicazione del superbonus 110% è di difficile attuazione e solo grazie all’uso degli altri strumenti, vedi il Bonus Facciate, oggi si riesce ad intervenire. Togliere o ridurre il bonus facciate significa dare un taglio agli investimenti su quella parte di patrimonio immobiliare che il mondo oggi più ci invidia.»