CSLLPP approva le nuove Linee Guida per gallerie esistenti, FRCM e barre in FRP

04/02/2022 6944

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il testo di tre importanti Linee Guida. Due riguardanti il campo tecnico di qualificazione di materiali innovativi utilizzabili sia per la realizzazione di nuove costruzione sia per l’efficientamento statico e sismico delle costruzioni esistenti mentre il terzo inerente la valutazione del rischio sulle gallerie.

Per quanto riguarda le Linee Guida al fine della qualificazione di materiali innovativi queste riguardano “Linea Guida per l’identificazione, la qualificazione e l’accettazione di barre in composito fibrorinforzato” e “Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica (FRCM) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti”


In arrivo nuove LINEE GUIDA per gallerie esistenti, FRCM e barre in composito fibrorinforzato 

Nel corso dell’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici tenutasi ieri 3 febbraio, sono stati approvati, all'unanimità i testi delle seguenti Linee Guida:

  • Linee Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica (FRCM) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti
  • Linee Guida per l’identificazione, la qualificazione e l’accettazione di barre in composito fibrorinforzato
  • Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti

 

Linee Guida per la qualificazione degli FRCM

La “Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica (FRCM) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti” fornisce pertanto le procedure per l’identificazione, la qualificazione ed il controllo di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica, denominati FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix), impiegati per il consolidamento strutturale.

Tali compositi vengono denominati anche TRC (Textile Reinforced Concrete), TRM (Textile Reinforced Mortars) o anche IMG (Inorganic Matrix-Grid composites).

I compositi FRCM sono utilizzabili per realizzare “sistemi di rinforzo” esterni di strutture esistenti in muratura o in conglomerato cementizio armato. Rientrano nel campo di applicazione della presente Linea Guida i sistemi di rinforzo FRCM il cui spessore è compreso, nel caso di una singola rete, tra 5 e 15 mm, al netto del livellamento del supporto. Nel caso di più reti lo spessore massimo non può essere superiore a 30 mm.

 

Linee Guida per la qualificazione delle barre in FRP

La “Linea Guida per l’identificazione, la qualificazione e l’accettazione di barre in composito fibrorinforzato” fornisce le procedure per l’identificazione, la qualificazione ed il controllo di barre di FRP (Fiber Reinforced Polymer), che presentino una frazione volumetrica di fibre non inferiore al 50% e siano realizzate con resine termoindurenti, rettilinee o sagomate come staffe o barre con ancoraggio terminale.

Le suddette barre devono essere utilizzate come armatura lenta di getti di nuove strutture di conglomerato cementizio, anche se tali getti integrano strutture già esistenti. Per altre applicazioni, quali ad esempio il rinforzo esterno di strutture esistenti di muratura, per la realizzazione di elementi sismoresistenti, o che possano subire significative inversioni del segno delle sollecitazioni.

 

Linee Guida per la valutazione della sicurezza delle gallerie esistenti

Linee Guida per la valutazione della sicurezza delle gallerie esistenti

Nel campo infrastrutturale sono state esitate le “Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti” e relativi allegati e appendici che costituiscono parte integrante delle medesime.

Documento previsto dall’art.49 comma 1 del D.L. 76/2020. Tale documento, così come le Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti, permette di assicurare l'omogeneità applicativa delle finalità per le quali sono state redatte.

 

Intervista a Ing. Carlo Ricciardi, coordinatore Commissione Redatrice delle Linee Guida sulle Gallerie

 

Si evidenzia in ultimo che tali Linee guida, nel merito tecnico contengono metodologie e procedure uniche, sia per la rete stradale e autostradale, gestita da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali, sia per infrastrutture stradali diverse da queste ultime, riferibili alle porzioni di rete in gestione a regioni, province e comuni. Si basano sulla stessa metodologia già adottata per le linee guida dei ponti che, impostata sul concetto di Classe di Attenzione per ciascuna galleria, ma rispetto ai ponti definita sulla base delle condizioni più critiche opportunamente qualificate come sopra richiamato, prevede una procedura secondo livelli successivi:

  • Livello 0: censimento delle opere, ma anche qualifica dello stato delle conoscenze in relazione alle informazioni e dati già disponibili;
  • Livello 1: rassegna dei parametri necessari per la definizione delle Classi di attenzione, da verificare mediante rilievo di difettosità con ispezioni iniziali in situ lungo le opere; 
  • Livello 2: analisi dei rischi rilevanti e classificazione su scala territoriale con attribuzione della Classe di attenzione;
  • Livello 3: valutazione preliminare di sicurezza della galleria;
  • Livello 4: valutazione accurata della sicurezza.

  

Intervista a Prof. Ing. Danilo Peila, membro Commissione delle Linee Guida sulle Gallerie

 

L’individuazione della Classe di Attenzione di cui al Livello 2 è articolata secondo quattro giudizi:

  • bassa
  • medio bassa
  • medio alta
  • alta

che deriva dalla combinazione delle analoghe classi individuate per ciascuna tipologia di rischio e che consente di definire la linea di condotta da assumere nelle diverse situazioni. 

Si possono configurare diverse linee di azione in termini di valutazioni preliminari e accurate, con attuazione di programmi di indagine, di monitoraggio e di eventuali interventi.

È da ricordare che la combinazione dei vari indicatori che concorrono nella determinazione delle classi di attenzione è stata oggetto di una prima taratura e verifica mediante applicazione della procedura ad alcuni casi prova sviluppati dal gruppo di redazione, sulla base di dati riferiti a gallerie reali messi a disposizione da parte di alcuni principali gestori appositamente interpellati.

 

Articolo in aggiornamento.