Infrastrutture e mobilità: nasce al Mims il Centro per l’innovazione e la sostenibilità (Cismi)

30/05/2022 2901

Roma, 30 maggio 2022 – E’ istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) il ‘Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità’ (Cismi).

Infrastrutture e mobilità: nasce al Mims il Centro per l’innovazione e la sostenibilità (Cismi)

Si tratta di una struttura di missione composta da venti unità, tra ricercatori e tecnologi, che va ad integrare il sistema di governance per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e del Piano Nazionale Complementare (Pnc) e che è a supporto delle Direzioni per la definizione di scenari utili alle scelte di policy.

Istituito con decreto del Ministro Enrico Giovannini, il Centro, promuove e realizza attività di studio, ricerca e sviluppo nel settore della sostenibilità delle infrastrutture e della mobilità, dell’innovazione tecnologica, organizzativa e dei materiali e avvia anche specifiche attività formative all’interno del Ministero e nelle altre Pubbliche amministrazioni, anche locali. Nello specifico, il Cismi elabora aggiornamenti e informative tecniche nei settori di competenza del Mims e a supporto delle attività di pianificazione e programmazione e di valutazione dei risultati prodotti, e promuove la collaborazione con università e centri di ricerca nazionali e internazionali.

 

Composizione del CISMI

In attuazione di quanto previsto dall’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021, la dotazione organica del CISMI è costituita da venti unità, individuate tra il personale degli enti pubblici di ricerca, collocati in fuori ruolo con mantenimento del trattamento economico in godimento presso l’amministrazione di appartenenza che è posto integralmente a carico del Ministero, nella misura di:

a) cinque ricercatori;

b) cinque tecnologi;

c) quattro primi ricercatori;

d) quattro primi tecnologi;

e) un dirigente tecnologo;

f) un dirigente di ricerca preposto al coordinamento del CISMI, nominato con decreto del Ministro, in possesso di capacità adeguate alle funzioni da svolgere, avuto riguardo ai titoli professionali, culturali e scientifici ed alle esperienze maturate

 

Organizzazione del CISMI

Per svolgere le funzioni e i compiti il CISMI è strutturato in quattro unità organizzative dedicate a:

a) sviluppo della modellistica e dei sistemi informativi per la programmazione e la valutazione delle politiche;

b) foresight tecnologico e strategico, analisi delle «buone pratiche» nazionali e internazionali, e sperimentazioni sul territorio;

c) analisi di tematiche di carattere tecnico, tecnologico, organizzativo, rilevanti per le infrastrutture, comprese quelle idriche e sociali, e i sistemi di mobilità e in particolare sui temi della decarbonizzazione e dell’impatto dei cambiamenti climatici;

d) studi di economia comportamentale finalizzata all’analisi e allo studio dell’impatto che fattori umani e comportamentali hanno su infrastrutture, mobilità, spazi urbani, luoghi dell’abitare e del lavoro.

 

Comitato Scientifico per l'innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità 

Lo stesso decreto istituisce il Comitato Scientifico per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità, composto da dieci unità individuate tra esponenti del mondo scientifico, accademico, culturale e della società civile.

Il Comitato fornisce pareri e proposte sul piano triennale di attività del Cismi.

 

Clicca qui per leggere il testo del decreto.