Tecnologia Mapei per l'intervento di recupero e restauro di Torre Fara a Chiavari

Mapei presenta il proprio contributo all’intervento di riconversione di Torre Fara, ex-colonia a Chiavari, ora residenza di pregio.

La struttura, dopo anni di abbandono, necessitava di un restauro complesso: l’intervento di Mapei ha interessato l’esterno e l’interno dell’edificio, oltre che l’impermeabilizzazione delle terrazze e della piscina esterna.


Ex colonia oggi riconvertita in residenza di pregio

Un cambio di destinazione d’uso, accompagnato da un sapiente restauro, ha permesso di recuperare un gioiello dell’architettura razionalista lasciato a lungo in stato di abbandono.

L’intervento presso l’ex Colonia Fara, conosciuta anche come Torre Fara, è il risultato di un’efficace collaborazio­ne tra pubblico e privato e ha messo in evidenza l’importanza del recupero del patrimonio architettonico mo­derno. La colonia Fara è un’architettura complessa, nella quale si coniugano elementi dinamici, espressionisti e futuristi nella migliore tradizione dello stile razionalista, che nelle linee richiamano alcuni progetti di Adalberto Libera e Antonio Sant’Elia.

Alto 49 metri, l’edificio si compone di due volumi sovrap­posti. Il corpo inferiore parallelo alla spiaggia si sviluppa su due piani. Il corpo superiore a sviluppo verticale è una torre di nove piani, caratterizzati da un nastro di serra­menti vetrati alternati a tratti di muratura.

 

Tecnologia Mapei per l'intervento di recupero e restauro di Torre Fara a Chiavari

 

Breve storia dell'edificio, gioiello dell'architettura razionalista

Posizionata sul lungomare di Chiavari, la colonia fu pro­gettata dall’ing. Camillo Nardi Greco con l’arch. Lorenzo Castello. Realizzata tra il 1935 e il 1936, fu utilizzata come colonia estiva e poi ebbe funzioni diverse: ospedale e presidio militare, centro di raccolta dei profughi istria­ni, albergo, scuola elementare. Fu poi definitivamente chiusa alla fine degli anni ’90 e lasciata in stato di abban­dono.

Nel 2013 la struttura fu aggiudicata all’asta dall’attuale proprietario. Da allora è partito un lungo iter, che ha visto la stesura di un accordo di programma con le istituzioni pubbliche per restaurare l’edificio.

I lavori sono iniziati nel 2015 e sono durati oltre tre anni. Oggi, all’interno dell’edificio si trovano un hotel di lusso e 18 apparta­menti, oltre a un lounge bistrot, un ristorante, una sala congressi e una spa interrata.

 

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L’intervento di restauro con tecnologia Mapei

Tanti gli interventi da effettuare sull’intera struttura che, dopo anni di abbandono, necessitava di un restauro at­tento e complesso. Le scelte tecniche sono state sempre concordate con la Soprintendenza ai Beni Architettonici ed eseguite nel rispetto dei criteri di conservazione sto­rica della costruzione, in base anche alle esigenze legate alla nuova destinazione d’uso.

L’Assistenza Tecnica Mapei ha seguito quotidianamente il cantiere per i tre anni della sua durata.

 

Ripristino del calcestruzzo

Inizialmente è stato necessario preparare i supporti elimi­nando tutte le porzioni di finitura e calcestruzzo mal ade­rite tramite rimozione meccanica e idrolavaggio a pressio­ne. Sui ferri di armatura è stata stesa la malta cementizia anticorrosiva monocomponente per la protezione dei ferri d’armatura MAPEFER 1K. Le porzioni in calcestruzzo precedentemente rimosse sono state ripristinate con la malta tissotropica fibrorinforzata MAPEGROUT T60.

 

Ripristino delle facciate

Sulle superfici interessate (circa 7.000 m2) è stata appli­cata la malta bicomponente fibrorinforzata PLANITOP HDM MAXI. Tra la prima e la seconda mano è stata inseri­ta la rete in fibra di vetro alcali resistente MAPEGRID G120. Le facciate sono state poi rasate con due mani della malta cementizia monocomponente alleggerita MAPETHERM AR1 LIGHT, applicata in uno spessore uniforme di circa 4/5 mm. A fresco, tra i due strati è stata inserita la rete in fibra di vetro resistente agli alcali MAPENET 150.

Una volta asciugata la rasatura, è stata realizzata la finitura con il fondo silossanico pigmentato SILANCOLOR BASE COAT, seguito da SILANCOLOR TONACHINO PLUS per le parti rosse in facciata. Per tutta la finitura di colore chiaro è stato utilizzato ELASTOCOLOR TONACHINO PLUS.

 

Impermeabilizzazione delle terrazze e della piscina esterna

Per impermeabilizzare le terrazze è stata utilizzata la mal­ta cementizia bicomponente elastica a rapido asciuga­mento MAPELASTIC TURBO rinforzata con il tessuto non tessuto macroforato MAPETEX SEL. Per i raccordi perime­trali e i giunti è stato impiegato il nastro gommato MAPE-BAND. Il rivestimento in lastre di travertino, previsto per tali aree, è stato posato con KERAFLEX MAXI S1 e stucca­to con ULTRACOLOR PLUS.

I cornicioni perimetrali della terrazza in copertura, dopo essere stati impermeabiliz­zati sempre con MAPELASTIC TURBO, sono stati rivestiti con la pavimentazione decorativa con inerti naturali, che è stata posata con il legante poliuretanico MAPEFLOOR BINDER 930. La piscina esterna è stata impermeabilizza­ta con MAPELASTIC FOUNDATION, malta cementizia bi-componente specifica per impermeabilizzare murature controterra in calcestruzzo, prima di procedere all'appli­cazione del rivestimento in mosaico.

 

Tecnologia Mapei per l'intervento di recupero e restauro di Torre Fara a Chiavari

 

Interventi negli interni

Il committente aveva richiesto un sistema efficace per l’isolamento acustico da rumore da calpestio. L’Assistenza Tecnica Mapei ha proposto di realizzare massetti galleg­gianti fonoisolanti con il sistema di abbattimento acusti­co MAPESILENT, composto dalla membrana elastoplastomerica in bitume polimero accoppiata a uno strato di fibra di poliestere MAPESILENT ROLL, dal nastro adesivo in polietilene espanso MAPESILENT TAPE e da MAPESILENT BAND R.

Per dipingere le pareti è stata scelta l’idropittura lavabile a base di resine acriliche modificate DURSILITE, preceduta dalla stesura di DURSILITE BASE COAT.

Infine, per posare parquet in teak e rovere nelle camere dell’albergo e in alcuni appartamenti (2.000 m2) è stato scelto l'adesivo ULTRABOND ECO S948 1K, mentre le pia­strelle in grès porcellanato sono state posate con KERAFLEX MAXI S1 e stuccate con ULTRACOLOR PLUS.

 

SCHEDA TECNICA

Torre Fara, Chiavari (GE)

Progettista: ing. Camillo Nardi Greco e arch. Lorenzo Castello

Periodo di costruzione: 1935-1936.

Periodo di intervento: 2015-2019.

Intervento Mapei: fornitura di prodotti per il ripristino del calcestruzzo, il rifacimento delle facciate, la posa del travertino, l’impermeabilizzazione esterna, le finiture colorate, la posa del parquet e del grès porcellanato.

Progettista: Arch Enrico Pinna, Geom Alessio Gotelli (studio Geoide), arch. Cristina Pastor (Soprintendenza).

Committente: Fara srl.

Direttore lavori e coordinamento sicurezza: geom. Alessio Gotelli (studio Geoide).

Varianti architettoniche: arch. Sonia Serventi Impresa esecutrice: Edilido srl.

Rivenditore Mapei: LegnoPro snc.

Coordinamento Mapei: Fabrizio Calò, Davide di Bari, Giancarlo Foresi, Giuseppe Melcangi, Roberto Aiazzi, Roberto Checchi (Mapei Spa).

PRODOTTI MAPEI

  • Ripristino calcestruzzo: Mapefer 1K, Mapegrout T60.
  • Rifacimento facciate: Planitop HDM Maxi, Elastocolor Tonachino Plus, Silancolor Tonachino Plus, Mapegrid G120, Mapenet 150, Mapetherm AR1 Light, Silancolor Base Coat.
  • Realizzazione massetti: Topcem Pronto.
  • Impermeabilizzazione esterni: Mapeband, Mapelastic Turbo, Mapetex Sel.
  • Pavimentazione decorativa: Mapefloor Binder 930 Posa travertino e grès  porcellanato: Keraflex Maxi S1, Ultracolor Plus.
  • Isolamento acusticoMapesilent Band R, Mapesilent Roll, Mapesilent Tape.
  • Finitura colorata interno:  Dursilite Base Coat, Dursilite.
  • Posa parquet: Ultrabond Eco S948 1K, Ultrabond P913 2K Impermeabilizzazione  e posa mosaico piscina  esterna: Elastorapid, Kerapoxy Design, Mapeband, Mapelastic Foundation, Mapeproof Sweel, Mapesil AC.

Per maggiori informazioni sui prodotti visita il sito mapei.it


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Chi è MAPEI

Fondata nel 1937 a Milano, Mapei è uno tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l’edilizia ed ha contribuito alla realizzazione delle più importanti opere architettoniche e infrastrutturali a livello globale. Con 91 consociate distribuite in 57 Paesi e 84 stabilimenti produttivi operanti in 35 nazioni, il Gruppo occupa oltre 11.000 dipendenti in tutto il mondo. Nell’anno 2021 il Gruppo Mapei ha registrato un fatturato consolidato di 3,3 miliardi di euro. Alla base del successo dell’azienda: la specializzazione, l’internazionalizzazione, la ricerca e sviluppo e la sostenibilità.