Calcestruzzo con aggregati riciclati e industriali per l’edilizia sostenibile: norme tecniche e indicazioni

Calcestruzzo con aggregati riciclati e industriali per l’edilizia sostenibile: norme tecniche e indicazioni operative.

Negli ultimi anni l'interesse del settore edile per un approccio più sostenibile all'utilizzo delle materie prime è cresciuto in modo esponenziale.

Data la crescente scarsità di materie prime disponibili per l'estrazione dalle cave e il volume crescente delle numerose discariche, la necessità di trovare un l'alternativa ai materiali naturali sta diventando sempre più urgente.

Si tenga poi presente che, nel 2019, il settore delle costruzioni ha prodotto in Italia circa 69 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione (CDW), pari a circa il 50% del totale dei rifiuti speciali prodotti a livello nazionale. Negli ultimi anni molti Paesi europei, non avendo più la possibilità di smaltire questo tipo di rifiuti in discarica, e non avendo materiale di cava estraibile, hanno incoraggiato lo sviluppo di processi di recupero per trasformare questi rifiuti in materie prime secondarie materiali che possono essere riutilizzati nel settore edile.

La pratica del riuso è stata promossa anche in Europa dalla Direttiva 2008/98/CE, che ha richiesto agli Stati membri di raggiungere una percentuale minima di recupero di CDW del 70% entro il 2020. Da un paio di decenni, le scorie dei forni ad arco elettrico (EAF) hanno fornito una possibile soluzione per sostituire, almeno in parte, i materiali naturali comunemente usati.

Numerosi studi attestano che le proprietà e le caratteristiche delle scorie EAF sono molto simili, se non migliori, a quelle degli aggregati naturali, consentendo a questo materiale di essere considerato una valida alternativa per il riutilizzo come aggregati per la produzione di calcestruzzo.

La normativa italiana sta cercando di promuovere l'utilizzo di materiali riciclati nella produzione del calcestruzzo attraverso il Decreto Legislativo 11 ottobre 2017 che ha reso obbligatorio l'utilizzo di almeno il 5% di materiale riciclato nelle strutture in calcestruzzo per gli appalti pubblici.

Inoltre, l'uso di RA come sostituto totale o parziale dell'aggregato naturale è consentito anche dalla Normativa Tecnica per le Costruzioni (NTC 2018) che limita la percentuale di sostituzione degli aggregati naturali, a seconda della qualità del calcestruzzo e delle sue possibili applicazioni strutturali.

 

Utilizzo di calcestruzzo con aggregati riciclati per edilizia sostenibile: norme e indicazioni operative

Il Collegio dei tecnici della Industrializzazione Edilizia (CTE) organizza per il 15 settembre un seminario online sulle norme tecniche e indicazioni operative per il Calcestruzzo con aggregati riciclati e industriali per l’edilizia sostenibile.

Il corso ha lo scopo di fornire informazioni pratiche per essere pronti all’utilizzo di questi materiali nella progettazione strutturale con la presentazione di un importante intervento edilizio nell’ex Area EXPO 2015. Scopri i dettagli dell'iniziativa.

INGENIO sarà media partner dell'evento.

Il corso ha lo scopo di fornire informazioni pratiche per essere pronti all’utilizzo di questi materiali nella progettazione strutturale con la presentazione di un importante intervento edilizio nell’ex Area EXPO 2015, orientato alla realizzazione di edifici sostenibili.

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PROGRAMMA del SEMINARIO

14:00 Presentazione del corso

Claudio Failla, Past-President di CTE

14:15 La Vision dello Sviluppatore Immobiliare e la sfida sostenibile dei progetti MIND e Santa Giulia

Simone Santi, LendLease

14:40 Una nuova generazione di cementi per costruzioni ancora più sostenibili

Roberto Cucitore, Heidelberg-Italcementi

15:05 Gestione dei rifiuti da costruzione: dalla demolizione all’utilizzo come nuovi prodotti

Enrico Massardi, ANCE Brescia

15:30 Pausa

15:45 Aspetti ambientali: dal rifiuto al calcestruzzo

Sabrina Sorlini, Università degli Studi di Brescia

16:10 Il calcestruzzo con aggregati riciclati per le applicazioni strutturali

Giovanni Plizzari, Università degli Studi di Brescia

16:35 Casi studio - Produzione di calcestruzzi con scorie di acciaieria

Gianluca Gamba DI.MA. (BS)

Produzione di calcestruzzo con aggregati riciclati,

Luana Bonfiglio, Gruppo GATTI S.p.A. (BS)

17:00 Sostenibilità nel settore delle costruzioni

Irma Cavallotti, Marta Ferreri, Università di Brescia, Studio ICA (BS) Società di Ingegneria Chimica per l'Ambiente S.r.l. (BG)

17:30 Discussione 18:00 Chiusura


 

REFERENTI SCIENTIFICI

  • Giovanni Plizzari, Università degli Studi di Brescia
  • Claudio Failla, Professionista in Milano
  • Anna Bortolussi, MAPEI

 

CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI

Richiesta in corso di crediti formativi professionali per ingegneri.

 

ISCRIZIONE

QUOTA DI ISCRIZIONE: €80,00+IVA

QUOTA DI ISCRIZIONE RIDOTTA PER I SOCI CTE: € 50,00

Le iscrizioni saranno presto aperte sul sito del CTE nell’area EVENTI.

 

CORSI CTE 2022

Tecniche tradizionali e innovative per la riqualificazione di strutture esistenti in calcestruzzo armato. L’evoluzione avvenuta a seguito del fib Bullettin 90

9 Novembre | ON LINE

Valutazione della sicurezza, monitoraggio e rinforzo di infrastrutture esistenti con soluzioni industrializzate

23 Novembre | ON LINE

 

EVENTI CTE 2022

14° International fib PhD Symposium in Civil Engineering

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SAIE IN CALCESTRUZZO: Infrastrutture in calcestruzzo armato

20-22 Ottobre | SAIE BOLOGNA