Edifici alti in calcestruzzo: nuove prospettive per le città

PARTE 1: Aspetti generali ed evoluzione

Gli edifici alti rappresentano uno fra gli esempi più emblematici ove la architettura e l’ingegneria trovano momento di felice sintesi attraverso un complesso e sinergico lavoro comune. Fin dal loro apparire, alla fine del secolo XIX, gli edifici alti si sono imposti per la novità, la loro eleganza e il messaggio di sfida verso il raggiungimento di traguardi sempre più arditi che da essi traspariva.

Per questa ragione, anche in realtà urbane ove già erano presenti segni illustri dell’eredità architettonica del passato che ne identificavano profondamente l’aspetto, gli edifici alti di più grande valenza estetica sono ben presto assurti al ruolo di eminenti luoghi storici cittadini. Il primo fra questi, sebbene non si tratti di un edificio alto, bensì di una torre, è la Tour Eiffel, Fig. 1, costruita in Parigi in occasione della Esposizione Universale del 1889. L’edificio, a struttura metallica, di altezza 300m, non fu inizialmente accolto con favore dalla totalità dei cittadini, che non ne compresero immediatamente il carattere innovativo e di forte avanzamento tecnologico, percependola estranea ad una città la cui storia e le cui vestigia artistiche e monumentali avevano trovato una consolidata connotazione. Solo con il passare del tempo la Torre divenne una presenza famigliare, fino a divenire l’edificio più visitato al mondo, identificandosi sempre più con la città, orgogliosa della sua “Tour de trois cents mètres”, cui rimase indissolubilmente legata. I primi edifici alti, ad uso abitativo o per uffici, furono costruiti negli Stati Uniti, dapprima nella città di Chicago , dove si imposero per la loro eleganza il Home Insurance Building, progettato da W.

Le Baron Jenney, costruito nel 1884, alto 41m, Fig. 2, e il Reliance Building, Fig. 3, progettato da J. Root e C.B. Attwood, costruito nel 1895, alto 61m, promosso National Historic Landmark nel 1976.

   

FIGURA 2                                                                   FIGURA 3

Sebbene la nascita degli edifici alti si identifichi con la città di Chicago, il loro sviluppo e la loro popolarità raggiunsero i massimi livelli nella città di New York, ove possono distinguersi due periodi nei quali gli edifici alti raggiunsero momenti di grande, inimitabile e forse non più raggiungibile splendore.

Ci riferiamo alla cosiddetta Prima New York Era, che si estende nelle prime due decadi del XX Secolo, della quale gli esempi più emblematici sono il Flatiron Building, Fig. 4, di altezza 86.9m, costruito nel 1902, progettato da D. Burnham, il Metropolitan Life Insurance, Fig. 5, alto 213m, progettato da N. LeBrun, il Woolworth Center, Fig. 6, progettato da C. Gilbert nel 1913, avente altezza 241m.

   

FIGURA 4                                      FIGURA 5                                           FIGURA 6

Il secondo di questi edifici, costruito nel 1909, riassume nella sua architettura a torre aspetti assai vicini a quelli del Campanile di S. Marco in Venezia, in quegli anni in fase di ricostruzione dopo il catastrofico crollo del campanile originario del IX secolo, avvenuto nel 1902. Il terzo, nella sua variabilità geometrica, derivante dall’intersezione di differenti volumi, già anticipa le problematiche strutturali che caratterizzeranno gli edifici costruiti negli anni successivi.

Alla seconda New York Era, che si estende per tutta la terza decade del XX Secolo, appartengono i tre edifici la cui eleganza, nitidezza di linee e chiarezza di rapporti geometrici dei volumi architettonici, conferiscono loro un primato che ancora oggi rimane insuperato. Ricordandoli in relazione alla loro altezza e non al periodo di costruzione essi sono rispettivamente: RCA Building nel Rockfeller Center, Fig. 7, alto 280 m, progettato da R. Hood, inaugurato nel 1933, il Chrysler Building, Fig. 8, progettato da W. Van Halen, aperto nel 1930, il primo edificio che, con i suoi 319m di altezza, superò la Tour Eiffel, e la cui purezza di linee nonchè le raffinate finiture interne ed esterne in Art Deco, ne hanno fatto una delle presenze più accattivanti di New York ed infine l’Empire State Building, Fig. 9, su progetto di W. Lamb, aperto nel 1931, avente altezza 381m, rimasta insuperata fino al 1973, dichiarato National Historic Landmark nel 1986.

   

 FIGURA 7                                                FIGURA 8                        FIGURA 9

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