La linea guida europea “La Marcatura CE dei prodotti da costruzione passo a passo”

Igor Menicatti ICMQ Spa 07/06/2017 3244
La linea guida della Commissione Europea “La Marcatura CE dei prodotti da costruzione passo a passo”, è già da tempo disponibile sul sito ufficiale della Commissione Europea (http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=8419 ).
La sua pubblicazione in tutte le lingue dell’Unione risale infatti alla fine del mese di maggio 2015, ovvero a quasi due anni dall’entrata in vigore (01/07/2013) del Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione - CPR - UE 305/2011.
 
Lo scopo iniziale della sua pubblicazione era di fungere da guida per un produttore che dovesse percorrere la strada che conduce all’apposizione della marcatura CE sul proprio prodotto da costruzione, o perché obbligato a causa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea (OJEU) di una norma armonizzata di prodotto, oppure perché intendesse volontariamente marcare CE il prodotto tramite l’ottenimento di un ETA (European Technical Assessment – Valutazione Tecnica Europea).
 
Di recente, la disponibilità di questa guida è stata nuovamente sottolineata da vari portali web, alcuni dei quali presentano un link per il download diretto. Il motivo per cui l’opuscolo sta conoscendo una nuova fase di “celebrità” è che, sebbene i suoi contenuti siano indirizzati in prima istanza ai produttori, esprime con linguaggio semplice e chiaro una serie di concetti legati alla marcatura CE, che sono massimamente utili a coloro che devono, per esempio: qualificare fornitori, acquistare prodotti da costruzione, accettare il loro ingresso in cantiere (Direzioni Lavori), effettuare verifiche sulle loro prestazioni, effettuare verifiche documentali relative alla correttezza e completezza della qualifica di prodotto.
 
A seguito di una breve introduzione, in una sola pagina vengono efficacemente illustrati e messi a confronto i contenuti della Dichiarazione di Prestazione e della corrispondente etichetta di marcatura CE.
 
Vengono poi esposti in dettaglio:
  • il significato ed il valore aggiunto della marcatura CE;
  • le marcature CE di tipo obbligatorio (norma armonizzata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea – cosiddetto “percorso CEN”), di tipo volontario (ETA – cosiddetto “percorso EOTA”), le possibili deroghe;
  • il significato delle Caratteristiche Essenziali;
  • le differenze tra i vari sistemi di valutazione e verifica della costanza della prestazione (AVCP, in italiano VVCP);
  • le regole di utilizzo della “prestazione non determinata” – NPD – “No Performance Determined” nella dichiarazione delle prestazioni di un prodotto;
  • i requisiti aggiuntivi per chi intende marcare CE sulla base di un ETA (percorso EOTA);
  • le procedure semplificate (esempi di corretto utilizzo della “Documentazione Tecnica Appropriata”);
  • la documentazione di contesto, ovvero la documentazione che deve essere raccolta e conservata dal fabbricante per testimoniare la corretta applicazione, nella tenuta sotto controllo della costanza delle prestazioni del prodotto, di quanto previsto dalle specifiche tecniche armonizzate (norme armonizzate di marcatura CE e documenti per la valutazione tecnica europea ai fini dell’ottenimento degli ETA);
  • il codice di identificazione unico del prodotto-tipo: suo significato ed utilizzo;
  • la gestione della marcatura CE dei nuovi prodotti e dei cambiamenti intervenuti nelle prestazioni di quelli già marcati;
  • i documenti e le informazioni da fornire al cliente (DOP, Etichetta CE, informazioni sulla sicurezza, informazioni REACH), seguiti da istruzioni su come si debba procedere alla redazione degli stessi.
Nel seguito è riportata una check-list, corredata di utili consigli, alla quale dovrebbe riferirsi un produttore che intenda marcare CE un nuovo prodotto ed infine vi è un elenco di link ai siti collegati per varie ragioni alla marcatura CE dei prodotti da costruzione.
In conclusione: un ottimo strumento, agile ed esaustivo, che merita non solo di essere letto attentamente almeno una volta da tutti gli operatori del settore costruzioni, ma anche di essere tenuto costantemente a portata di mano durante le attività di qualifica e accettazione dei prodotti.