Recupero di materie prime da rifiuti: l’ENEA capofila del progetto LILIEX

04/02/2013 3152

Recupero di materie prime da rifiuti: l’ENEA capofila del progetto LILIEX

È stato recentemente firmato il contratto con il MIUR per l’acquisizione del progetto di Ricerca EUREKA! denominato LILIEX. Il progetto riguarda lo sviluppo di tecnologie innovative di separazione per la rimozione e il recupero di metalli da rifiuti urbani e industriali (ad esempio, fly ash da incenerimento di RSU, RAEE, residui di fonderia, marmitte catalitiche, ecc.).

Il progetto intende dare una riposta sostenibile alla carenza di materie prime (raw materials) andandole a prelevare dai rifiuti in modo da tale che da problema possano diventare una risorsa. In particolare, saranno recuperati selettivamente, mediante tecniche idrometallurgiche quali estrazione con solvente, adsorbimento e scambio ionico, metalli quali, titanio, rame, oro, terre rare e platinoidi. I risultati aspettati dal progetto sono in linea sia con la sostenibilità ambientale, salvaguardia delle risorse naturali, sia con gli aspetti relativi all’innovazione tecnologica, visto che attualmente sul territorio nazionale non sono operativi impianti idrometallurgici dedicati a questo scopo.

Il costo totale del progetto è di 4.153.3 k€, dei quali 2.303.6 k€ rappresentano il budget assegnato all’Italia.

La compagine definitiva, con l’ENEA nel ruolo di capofila, è costituita da PMI, Università e Istituti di ricerca italiani e russi ed in particolare:

ENEA (capofila) (I), Water & Soil Remediation (I), Technosind (I), UTRES Ambiente (I), Studio Speri Srl (I), National Tech. University of Athens (GR), Mendeleyev University of Chemical Techn. (RU), Kurnakov Inst. Gen. Inorg. Chemistry (Russian Ac. Sci) (RU), Servisoft (RU), JSC Kalugapromsnab (RU), Inst. Metallurgy of the Ural Branche of Russian Ac.Sci. (RU), Klyuchevskoy Ferroalloy Plant (RU).

Il progetto, della durata di 36 mesi sarà svolto presso l’Unità Tecnica Tecnologie Ambientali della Casaccia.

Ideatore e responsabile del progetto è il dr. Loris Pietrelli (loris.pietrelli@enea.it).